La statura dei maschietti dipende dalla mamma?

Professor Giovanni Porta A cura di Giovanni Porta - Professore specialista in Genetica clinica Pubblicato il 28/10/2017 Aggiornato il 01/08/2018

La statura che raggiungerà il bambino è un carattere multifattoriale: è influenzata cioè da variabili ambientali e genetiche.

Una domanda di: Michela
Caro professore,
ma è vero che la statura che avrà un figlio maschio è determinata dalla madre perché il gene è in X? Ho un marito molto alto (quasi 1.90) ma io sono appena 1,60: mio figlio prenderà da me, che oltretutto appartengo a una famiglia di persone tutte di bassa statura? Un’altra domanda: ho letto che le figlie femmine hanno alte probabilità di assomigliare alla nonna paterna….C’è del vero o è del tutto casuale (cioè le probabilità di somigliare a una o all’altra nonna sono uguali?).

Giovanni Porta
Giovanni Porta

Gentile signora,
la statura è un carattere multifattoriale, regolato da fattori ambientali e genetici. Per quanto riguarda i fattori genetici, la regolazione della statura è poligenica.
La variabilità del carattere statura è spiegata solo in parte dalle regioni genetiche finora identificate: le variazioni nei geni implicati nella regolazione della crescita spiegano soltanto il 10% della variabilità staturale tra gli individui. In relazione alla sua domanda, un gene implicato nella determinazione dell’altezza è il gene SHOX, le cui alterazioni sono associate a bassa statura familiare. Questo gene si trova su entrambi i cromosomi sessuali, sia sull’X che sull’Y (che proviene dal papà nei figli maschi), ed eventuali alterazioni possono essere trasmesse da entrambi i genitori sia ai figli maschi che alle femmine. Riguardo infine alla somiglianza, essa deriva da un insieme di caratteri quantitativi (come l’altezza e il peso) e caratteri qualitativi (come il colore degli occhi e dei capelli e i tratti somatici) che sono multifattoriali e poligenici. Questi caratteri complessi, singolarmente e nel loro insieme, non seguono meccanismi di ereditarietà semplice da un familiare a un altro, come da nonna a nipote.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Premenopausa o gravidanza?

09/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se il test di gravidanza è negativo si può escludere la gravidanza, tuttavia le irregolarità mestruali non possono essere automaticamente attribuire alla premenopausa se la donna non ha neppure 40 anni.  »

Tamponi in gravidanza: è sicuro farli anche in presenza di uno scollamento?

09/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

ll tampone vaginale e cervicale si può certamente effettuare in gravidanza senza alcun rischio, anzi, in caso di infezione è fondamentale sapere quale sia il germe implicato per poter procedere con la terapia farmacologica più adatta.  »

Rimanere incinta con una sola tuba pervia si può?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Concepire con una sola tuba aperta è possibile, a meno che anche questa non sia interessata da un'alterazione funzionale (eventualità che non è possibile stabilire).   »

Latti vegetali: si possono dare a un bimbo di 12 mesi in alternativa al latte vaccino?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

I latti vegetali, quelli che si trovano negli scaffali del supermercato, a base per esempio di avena o soia o cocco, hanno composizione e calorie non in linea con le raccomandazioni delle società scientifiche, quindi non vanno bene per i bambini piccoli.  »

Fai la tua domanda agli specialisti