Un problema di intolleranza al latte a otto mesi non esiste e, in ogni caso, anche se ci fosse non imporrebbe di escludere dall'alimentazione del bambino la carne bovina.
Una domanda di: Patrizia Ho una bimba di otto mesi intollerante alle proteine del latte vaccino. Beve Allernova Novalac, non assume latticini, yogurt, ho introdotto i legumi due volte a settimana ma niente carne di vitello e di manzo. Come potrei integrare il calcio? Ogni tanto sulla pappa metto una spolverata di parmigiano. Inoltre, credo che essendo abituata a bere latte addensato a causa del reflusso le va sempre l’acqua di traverso, anche con il cucchiaino, a volte. Ieri era quasi cianotica, non so come risolvere. Grazie.
Giorgio Longo
Cara signora, in quanto racconta ci sono molte stranezze: all’età della bambina l’intolleranza non esiste; il reflusso è fisiologico, non una malattia; la carne di vitello e manzo non è usualmente preclusa né agli intolleranti, né agli allergici al latte; mentre invece il formaggio grana (ricco di calcio) non è di norma indicato o tollerato negli allergici al latte (ma la sua bambina lo assume senza problemi!); Allernova è un idrolizzato di caseina per allergici al latte e contiene il calcio sufficiente ai fabbisogni della bambina. Infine non comprensibile (per essere buoni) che nessuno le abbia spiegato queste cose e ancor peggio che qualcuno le abbia suggerito che l’acqua va di traverso alla bambina per colpa del reflusso e non semplicemente per il fatto che i lattanti sanno bere bene dal biberon e imparano facile a farlo dal bicchiere, mentre dal cucchiaino può riuscire più difficile abituarli, a meno che non si tratti della minestrina più densa. Troppe cose inusuali insieme suggerirebbero di cambiare rapidamente pediatra. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
L'allergia al latte è la risposta avversa alle proteine in esso contenute ec caratterizzata dalla formazione di anticorpi IgE e, di conseguenza, dal rilascio di istamina. L'intolleranza al latte dipende dalla mancanza (o dal deficit d'azione) dell'enzima che digerisce il lattosio, lo zucchero del latte.... »
Sull’intolleranza al lattosio vi è molta confusione. Questo sia perché ci sono diversi tipi di intolleranza al lattosio, sia in quanto ogni singolo soggetto ha caratteristiche cliniche molto eterogenee, sia per intensità che per gravità e non tutte riportabili alla sola e semplicistica “intolleranza... »
A due anni il latte va offerto in tazza e non nel biberon, per permettere al bambino di inghiottirlo lentamente. Questo può evitare che dopo essere stato bevuto venga vomitato. »
Ci sono anomalie genetiche lievi, che non causano una vera e propria intollenza al lattosio, ma semplicemente la favoriscono, ovviamente per tutta la vita. »
Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »