La strana diagnosi di intolleranza al latte in una bimba di 8 mesi

Professor Giorgio Longo A cura di Giorgio Longo - Professore specialista in Pediatria Pubblicato il 16/12/2021 Aggiornato il 01/04/2026

Un problema di intolleranza al latte a otto mesi non esiste e, in ogni caso, anche se ci fosse non imporrebbe di escludere dall'alimentazione del bambino la carne bovina.

Una domanda di: Patrizia
Ho una bimba di otto mesi intollerante alle proteine del latte vaccino. Beve Allernova Novalac, non assume latticini, yogurt, ho introdotto i legumi due volte a settimana ma niente carne di vitello e di manzo. Come potrei integrare il calcio? Ogni tanto sulla pappa metto una spolverata di parmigiano. Inoltre, credo che essendo abituata a bere latte addensato a causa del reflusso le va sempre l’acqua di traverso, anche con il cucchiaino, a volte. Ieri era quasi cianotica, non so come risolvere. Grazie.

Giorgio Longo
Giorgio Longo

Cara signora, in quanto racconta ci sono molte stranezze: all’età della bambina l’intolleranza non esiste; il reflusso è fisiologico, non una malattia; la carne di vitello e manzo non è usualmente preclusa né agli intolleranti, né agli allergici al latte; mentre invece il formaggio grana (ricco di calcio) non è di norma indicato o tollerato negli allergici al latte (ma la sua bambina lo assume senza problemi!); Allernova è un idrolizzato di caseina per allergici al latte e contiene il calcio sufficiente ai fabbisogni della bambina. Infine non comprensibile (per essere buoni) che nessuno le abbia spiegato queste cose e ancor peggio che qualcuno le abbia suggerito che l’acqua va di traverso alla bambina per colpa del reflusso e non semplicemente per il fatto che i lattanti sanno bere bene dal biberon e imparano facile a farlo dal bicchiere, mentre dal cucchiaino può riuscire più difficile abituarli, a meno che non si tratti della minestrina più densa. Troppe cose inusuali insieme suggerirebbero di cambiare rapidamente pediatra. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Allergia al latte e intolleranza al latte: c’è differenza?

05/02/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'allergia al latte è la risposta avversa alle proteine in esso contenute ec caratterizzata dalla formazione di anticorpi IgE e, di conseguenza, dal rilascio di istamina. L'intolleranza al latte dipende dalla mancanza (o dal deficit d'azione) dell'enzima che digerisce il lattosio, lo zucchero del latte....  »

Bimbo di 7 mesi intollerante al latte

30/10/2024 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Sull’intolleranza al lattosio vi è molta confusione. Questo sia perché ci sono diversi tipi di intolleranza al lattosio, sia in quanto ogni singolo soggetto ha caratteristiche cliniche molto eterogenee, sia per intensità che per gravità e non tutte riportabili alla sola e semplicistica “intolleranza...  »

Bimba di due anni che vomita il latte del biberon

25/10/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

A due anni il latte va offerto in tazza e non nel biberon, per permettere al bambino di inghiottirlo lentamente. Questo può evitare che dopo essere stato bevuto venga vomitato.   »

Bimbo di 5 anni con intolleranza al lattosio: sarà così per sempre?

20/03/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Faustina Lalatta

Ci sono anomalie genetiche lievi, che non causano una vera e propria intollenza al lattosio, ma semplicemente la favoriscono, ovviamente per tutta la vita.   »

Intollenza al lattosio e vaccinazioni

20/10/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dott.ssa Elena Bozzola

Una eventuale intolleranza al latte non è d'impedimento alle vaccinazioni.   »

Le domande della settimana

Siero al retinolo durante la ricerca della gravidanza: ci sono rischi?

12/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

In genere, la quantità di retinolo assorbita attraverso la cute è estremamente bassa e non in grado di causare rischi per il feto. A maggior ragione, si può stare tranquille se il prodotto è stato usato nelle primissime settimane di gravidanza.   »

Cerchiaggio preventivo: si deve stare sempre a letto?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico.   »

Larva inghiottita con la marmellata: ci sono rischi per la gravidanza?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi.   »

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Fai la tua domanda agli specialisti