La testina è piccola, ma lo sviluppo è armonico

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 16/07/2018 Aggiornato il 31/07/2018

Non è detto che una circonferenza cranica modesta comporti la comparsa di problemi, tuttavia la situazione va tenuta sotto controllo per sottoporla, eventualmente all'attenzione dello specialista maxillo-facciale.

Una domanda di: Luca
Egregio dottore vorrei aggiornarla sulla crescita della circonferenza
cranica di mio figlio alla visita pediatrica di controllo al quarto mese:
statura 64 centimetri (mese precedente 60) peso 7500 grammi (mese scorso
6700) circonferenza cranica 39,3 centimetri (38,3 mese precedente)
fontanella anteriore piccolina. Il piccolo ride di gusto segue con lo
sguardo afferra gli oggetti con intenzione (li butta anche a terra) e da
supino riesce a mettersi prono.
Nonostante il pediatra non ci abbia allarmato più di tanto sarebbe il caso
di rivolgersi ad uno specialista?

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Caro papà,
dia fiducia al pediatra che dice di non preoccuparsi: in effetti la circonferenza cranica aumenta, anche se ai limiti bassi come già in precedenza (3-10 centile). Quello che conta è che il bambino non ha attualmente conseguenze, lo si intuisce da quello che scrive. Lo specialista a cui rivolgersi. in caso di chiusura definitiva o di testa che si configura come “turricefalia” è il chirurgo maxillo facciale, esperto in anomalie della teca cranica: spetta al suo pediatra tenere la situazione sotto controllo per eventualmente far valutare il bambino, come per ora evidentemente non ritiene necessario. Mi tenga aggiornato, se lo desidera, mi fa piacere. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Bimbo di tre anni che respinge la nonna che lo ha cresciuto

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Può capitare che il bambino cambi improvvisamente atteggiamento nei confronti di qualcuno che si è sempre preso cura di lui. Quando succede non è consigliabile metterla sul piano personale mentre è opportuno mantenere nei suoi confronti un comportamento sereno, accogliente, affettuoso.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti