Non è detto che una circonferenza cranica modesta comporti la comparsa di problemi, tuttavia la situazione va tenuta sotto controllo per sottoporla, eventualmente all'attenzione dello specialista maxillo-facciale.
Una domanda di: Luca Egregio dottore vorrei aggiornarla sulla crescita della circonferenza
cranica di mio figlio alla visita pediatrica di controllo al quarto mese:
statura 64 centimetri (mese precedente 60) peso 7500 grammi (mese scorso
6700) circonferenza cranica 39,3 centimetri (38,3 mese precedente)
fontanella anteriore piccolina. Il piccolo ride di gusto segue con lo
sguardo afferra gli oggetti con intenzione (li butta anche a terra) e da
supino riesce a mettersi prono.
Nonostante il pediatra non ci abbia allarmato più di tanto sarebbe il caso
di rivolgersi ad uno specialista?
Leo Venturelli
Caro papà,
dia fiducia al pediatra che dice di non preoccuparsi: in effetti la circonferenza cranica aumenta, anche se ai limiti bassi come già in precedenza (3-10 centile). Quello che conta è che il bambino non ha attualmente conseguenze, lo si intuisce da quello che scrive. Lo specialista a cui rivolgersi. in caso di chiusura definitiva o di testa che si configura come “turricefalia” è il chirurgo maxillo facciale, esperto in anomalie della teca cranica: spetta al suo pediatra tenere la situazione sotto controllo per eventualmente far valutare il bambino, come per ora evidentemente non ritiene necessario. Mi tenga aggiornato, se lo desidera, mi fa piacere. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Spetta al pediatra di libera scelta stabilire se è necessario effettuare accertamenti specifici, dopo aver valutato se la circonferenza cranica del bambino ha una misura non adeguata all'età. »
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