La trisomia 21 è influenzata dall'età materna, che va dunque sempre tenuta in considerazione quando si decide di avere un figlio.
Una domanda di: Selena Salve. Ho 42 anni. Una bambina di 4 anni, partorita a 37 anni con parto naturale. A settembre 2021 interrompo una gravidanza a 20 sett per trisomia 21. Ci riproviamo, ma a maggio 2022 a 10 settimane la gravidanza si interrompe spontaneamente, con traslucenza molto spessa. Secondo lei, dopo due trisomie (la ginecologa dice che probabilmente si trattava di una trisomia anche nell’ultima), possiamo ancora riprovarci o sarebbe praticamente certo l’esito? Grazie mille.
Paolo Gasparini
Gentile signora, in primo luogo un aborto precoce (10 settimane) con aumento della traslucenza nucale non corrisponde per forza di cose ad una trisomia. Dopodiché va detto che con altissima probabilità i due episodi sono totalmente indipendenti tra loro e possono avere molteplici spiegazioni. La sua situazione non configura un problema per le gravidanze future per le quali deve invece essere tenuta in considerazione l’età materna, che si associa ad un incremento del rischio di trisomia 21 (sindrome di Down). Con cordialità.
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