L’aborto si manifesta sempre con un sanguinamento?

Professoressa Anna Maria Marconi A cura di Anna Maria Marconi - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 27/01/2022 Aggiornato il 27/01/2022

Non è automatico che un'interruzione spontanea della gravidanza dia luogo a perdite di sangue.

Una domanda di: Ari
Sono una ragazza di 35 anni dopo due aborti spontanea sono rimasta ancora incinta. Ultima data delle mestruazioni 30 novembre però il 20 di dicembre 2021 ho fatto il primo test di gravidanza negativo. Poi il 27 di dicembre ho fatto un altro test con esito positivo..28 ho fatto la beta con
792 però nell’ecografia si vede il sacco ma non si vede embrione. Dopo 3 ecografia con un sacco oggi 19 gennaio si vedevano 2 sacchi il mio genecologo mi ha detto che può essere un aborto. Ma per essere sicuro mi ha detto di fare anche un’altra ecografia. Non so più che pensare. Sono in cura con prostegesterone 200mg, normocis 400, ddm Betaina. Se veramente è un aborto perché non ho macchie di sangue o dolori?

Anna Maria Marconi
Anna Maria Marconi

Gentile signora, un aborto spontaneo non sempre si manifesta con perdite di sangue. La gravidanza può interrompersi ma rimanere in utero: in questo caso, se confermato, può scegliere se attendere l’espulsione spontanea, se facilitarla con dei farmaci o se sottoporsi ad intervento chirurgico. Una volta accertata la diagnosi, deciderà con il suo ginecologo ciò che è meglio fare nel suo caso. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Bimbo di tre anni che respinge la nonna che lo ha cresciuto

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Può capitare che il bambino cambi improvvisamente atteggiamento nei confronti di qualcuno che si è sempre preso cura di lui. Quando succede non è consigliabile metterla sul piano personale mentre è opportuno mantenere nei suoi confronti un comportamento sereno, accogliente, affettuoso.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti