L’adenomiosi causa infertilità?

A cura di Augusto Enrico Semprini - Professore specialista in Ginecologia Pubblicato il 23/05/2025 Aggiornato il 23/05/2025

L'adenomiosi è caratterizzata dalla presenza di cellule endometriali (cioè del tessuto di rivestimento interno dell'utero) nel tessuto muscolare uterino. Non è considerata una chiara causa di infertilità ma può associarsi all'endometriosi che invece lo è.

Una domanda di: Elena
Vivo all'estero, ieri ho ricevuto una chiamata dallo studio medico in riferimento a un'eco transvaginale fatta circa un mesetto fa.
Ecco l'esito: dice che ho un adenomiosi (non ho letto il referto, quindi ho solo questo dato), sono in attesa di followup al più presto per capirci di più. Mi è stato detto che potrebbe essere la causa per cui pur cercando una gravidanza da un annetto circa e questa non arriva. Ho 38 anni, ho avuto un aborto spontaneo a 10 settimane, e poi una gravidanza a buon fine 10 anni fa. Ora mi chiedo: l'adenomiosi porta infertilità, o si puo fare qualcosa? Da precisare che non ho sintomi, le mestruazioni negli ultimi mesi sono piu leggere del solito, ma pressocché regolari e senza particolari sintomi.
A 18/20 anni i dolori erano terribili, mi hanno trovato utero retroverso e messo sotto pillola anticoncezionale. Grazie.

Augusto Enrico Semprini
Augusto Enrico Semprini

Cara Elena,
l'adenomiosi indica che alcune cellule del rivestimento endometriale della cavità uterina si sono formate, questa è l'ipotesi più valida, oppure sono migrate, nello spessore del tessuto muscolare del corpo uterino.
Queste cellule sono sensibili agli ormoni e quindi crescono e si sfaldano in accordo al ciclo mestruale creando un meccanismo irritativo, meccanico e infiammatorio, che può spiegare i sintomi dolorosi di cui lei ha sofferto. Spesso l'adenomiosi, a cui non attribuiamo un chiaro fattore di infertilità, si associa alla presenza di endometriosi, quindi di presenza di tessuto endometriale al di fuori del contesto uterino. Questa patologia benigna è invece una riconosciuta causa di infertilità e può essere trattata per via farmacologica o per via chirurgica per ristabilire un potenziale fertile. Si tratta quindi di verificare se sussiste anche un'endometriosi: di questa eventualità lei non fa cenno. Si affidi dunque allo spcialista con cui si confronterà in occasione del controllo. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Un figlio in menopausa: si può?

27/08/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Non è possibile ricorrere alla PMA con i propri ovociti dopo la menopausa.   »

Progettare una gravidanza dopo un melanoma si può?

25/08/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professore Piergiacomo Calzavara Pinton

Secondo le evidenze di cui oggi si dispone, un'eventuale gravidanza non influenza la situazione di una donna sottoposta all'asportazione di un melanoma di spessore sottile.  »

Pillola: quando si smette dopo quanto si può cercare una gravidanza?

20/08/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In linea teorica, quando si smette la pillola è possibile avviare una gravidanza anche nel mese successivo. A volte però può essere necessario più tempo affinché l'attività ovarica riprenda regolarmente.   »

Beta ancora alte dopo un aborto: si può cercare una nuova gravidanza?

20/08/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Fino a quando le beta legate a una precedente gravidanza che si è interrotta sono presenti nel sangue non è possibile concepire.   »

Aborto spontaneo: dopo quanto si può cercare un’altra gravidanza?

18/08/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

L'ovulazione si verifica 30 giorni dopo un aborto spontaneo ed è possibile concepire anche in questa circostanza senza che vi siano rischi di un qualsiasi tipo.  »

Le domande della settimana

Profilassi anti D e test di Coombs indiretto positivo: va bene?

25/08/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Un test di Coombs indiretto che risulta positivo dopo la somministrazione di immunoglobuline anti D, esprime che la profilassi ha funzionato e che il bambino è protetto.   »

Bimbo di sei mesi con la testa un po’ più piccola della media

25/08/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Se a una circonferenza cranica inferiore alla media non si associa alcun segnale preoccupante e, in più, la testina cresce a un ritmo regolare, si può pensare che si tratti non già di un'anomalia, ma di una caratteristica ereditaria.   »

Aborto spontaneo: dopo quanto si può cercare un’altra gravidanza?

18/08/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

L'ovulazione si verifica 30 giorni dopo un aborto spontaneo ed è possibile concepire anche in questa circostanza senza che vi siano rischi di un qualsiasi tipo.  »

Mamma bianca con occhi chiari, papà nero con occhi scuri: che occhi avrà il bambino?

11/08/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Faustina Lalatta

Una coppia formata da un genitore con gli occhi scuri e da un genitore con gli occhi chiari avrà molto più facilmente un bambino con occhi scuri. A meno che gli ascendenti del primo genitore non abbiano occhi chiari, eventualità che per le persone di pelle scura è davvero rara.  »

Fai la tua domanda agli specialisti