L'adenomiosi è caratterizzata dalla presenza di cellule endometriali (cioè del tessuto di rivestimento interno dell'utero) nel tessuto muscolare uterino. Non è considerata una chiara causa di infertilità ma può associarsi all'endometriosi che invece lo è.
Una domanda di: Elena Vivo all'estero, ieri ho ricevuto una chiamata dallo studio medico in riferimento a un'eco transvaginale fatta circa un mesetto fa.
Ecco l'esito: dice che ho un adenomiosi (non ho letto il referto, quindi ho solo questo dato), sono in attesa di followup al più presto per capirci di più. Mi è stato detto che potrebbe essere la causa per cui pur cercando una gravidanza da un annetto circa e questa non arriva. Ho 38 anni, ho avuto un aborto spontaneo a 10 settimane, e poi una gravidanza a buon fine 10 anni fa. Ora mi chiedo: l'adenomiosi porta infertilità, o si puo fare qualcosa? Da precisare che non ho sintomi, le mestruazioni negli ultimi mesi sono piu leggere del solito, ma pressocché regolari e senza particolari sintomi.
A 18/20 anni i dolori erano terribili, mi hanno trovato utero retroverso e messo sotto pillola anticoncezionale. Grazie.
Augusto Enrico Semprini
Cara Elena,
l'adenomiosi indica che alcune cellule del rivestimento endometriale della cavità uterina si sono formate, questa è l'ipotesi più valida, oppure sono migrate, nello spessore del tessuto muscolare del corpo uterino.
Queste cellule sono sensibili agli ormoni e quindi crescono e si sfaldano in accordo al ciclo mestruale creando un meccanismo irritativo, meccanico e infiammatorio, che può spiegare i sintomi dolorosi di cui lei ha sofferto. Spesso l'adenomiosi, a cui non attribuiamo un chiaro fattore di infertilità, si associa alla presenza di endometriosi, quindi di presenza di tessuto endometriale al di fuori del contesto uterino. Questa patologia benigna è invece una riconosciuta causa di infertilità e può essere trattata per via farmacologica o per via chirurgica per ristabilire un potenziale fertile. Si tratta quindi di verificare se sussiste anche un'endometriosi: di questa eventualità lei non fa cenno. Si affidi dunque allo spcialista con cui si confronterà in occasione del controllo. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Non è possibile indicare un percorso terapeutico valido in tutti i casi in cui è necessario rendere l'endometrio idoneo all'impianto: la scelta della strategia curativa dipende dal singolo quadro clinico. »
Quando si è in presenza di una situazione clinica complessa e di poliabortività, prima di pensare a una nuova gravidanza conviene rivolgersi a un Centro per la procreazione medicalmente assistita. »
Non è escluso che sia possibile avviare e portare a termine una gravidanza anche in caso di adenomiosi (presenza di endometrio nella parete muscolare dell'utero) associata a endometriosi (presneza della mucosa che riveste internamente l'utero al di fuori della sua sede naturale). »
Le adenomiosi (presenza di ghiandole dell'endometrio nella muscolatura uterina) anche se possono dare qualche problema, in genere non sono di impedimento all'evoluzione di una gravidanza che parte bene. »
Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico. »
La possibilità di avere due gemelli dizigoti (non identici) è influenzata dalla mamma (familiarità per gemelli dizigoti e alta statura), mentre i gemelli identici sono frutto di una pura casualità. »
È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »