La presenza di un laparocele, che è un'ernia che si forma nella zona dell'addome, in caso di gravidanza deve suggerire prima di tutto di contenere l'aumento di peso.
Una domanda di: Monica Ho 45 anni e una seconda gravidanza. Recentemente ho scoperto l'insorgenza di un laparocele. Vorrei sapere se può compromettere la gravidanza, quali rischi: complicanze come incarceramento e strozzamento dovuti alla gravidanza? Può peggiorare oppure posso contenerlo non assumendo troppo peso nel periodo della gestazione ?
Giovanni Battista Nardelli
Gentilissima signora Monica,
per poterLe rispondere avrei bisogno di sapere se la diagnosi di "laparocele" è stata emessa da uno specialista oppure è una valutazione solo visiva.
Ad ogni buon conto, dopo una prima gravidanza è possibile osservare ernie peri-ombelicali e/ o diastasi dei muscoli retti dell'addome, condizioni pre-esistenti all'attuale gravidanza. In gravidanza non è mai prudente correggere chirurgicamente vista la nuova occasione di sovra-distensione addominale. Se il suo ginecologo lo riterrà opportuno, potrà utilizzare fasce elastiche di circonferenza adeguata alla settimana gestazionale ed evitare sollevamento pesi. Circa l'incarceramento e/o strozzamento di anse intestinali, questo è molto raro a meno che non vi siano esiti aderenziali da pregresse chirurgie tra anse del tenue e parete addominale anteriore. Le anse, infatti, sono posteriori all'utero gravido nel 2° e 3° trimestre. I controlli ecografici informano sulla anteriorizzazione delle anse. Lei ha un budget ponderale di 12 Kg nell'arco di 9 mesi: è prudente, comunque, non eccedere tale condizione. Molto cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
L'ernia che si forma sopra una cicatrice lasciata da un intervento effettuato sull'addome (laparocele), se riparata non ostacola la gravidanza. Gli accorgimenti del caso sono da adottare durante il parto. »
In genere, le tecniche operatorie a cui si fa ricorso per risolvere un laparocele permettono a una donna giovane di sostenere successivamente una gravidanza. »
Se non convince il parere del primo chirurgo addominale consultato, per togliersi ogni dubbio è opportuno cercare un secondo parere che, nel caso in cui coincidesse con l'altro, può rappresentare l'indicazione definitiva. »
Quando la gravidanza arriva a un'epoca in cui è individuabile con l'ecografia, il monitoraggio del valore delle beta non ha più grande significato. Sono le informazioni che raccoglie l'ecografo a stabilire cosa sta accadendo. »
A quattro anni non desta preoccupazione il fatto che una bambina bagni ancora il letto di notte: le strategie da adottare sono varie e tra queste è particolarmente importante non esprimere giudizi che possano mortificarla. »
Con l'avanzare dell'età materna aumentano le probabilità che una gravidanza sia gemellare e che i gemelli siano dizigoti, ossia si assomiglino come due normali fratelli, a differenza dei gemelli omozigoti che sono identici. »