Laparocele: dopo la correzione si può affrontare una gravidanza?

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 16/06/2021 Aggiornato il 29/05/2026

In genere, le tecniche operatorie a cui si fa ricorso per risolvere un laparocele permettono a una donna giovane di sostenere successivamente una gravidanza.

Una domanda di: Ilaria
In seguito ad un errato intervento ho subito lo scorso anno una laparotomia,
qualche mese dopo il radiologo ha riscontrato un laparocele con varco di
circa 6 cm, vorrei operarmi ma ho paura che nel caso in cui mettano una rete
contenitiva io non possa più avere gravidanze e che il rischio di recidiva
sia molto alto.
Vorrei anche sapere quanto aspettare dopo l’operazione per la ricerca della
gravidanza e quali consigli posso seguire per scongiurare un’eventuale
recidiva.
Grazie in anticipo!

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Gentile signora,
il laparocele (formazione di un’ernia su una cicatrice) è un’eventualità sempre possibile in seguito a un intervento all’addome. Dipende dal cedimento della parete muscolare in seguito al quale fuoriesce un pezzetto di peritoneo, la sottile membrana che separa gli organi interni dalla parete addominale. I fattori che favoriscono la comparsa del laparocele sono numerosi e tra questi ci sono una naturale debolezza dei tessuti, un’infezione della ferita chirurgica, successiva all’intervento, l’estensione significativa dell’incisione chirurgica, una reazione anomala ai punti di sutura, le bronchiti croniche caratterizzate da frequenti colpi di tosse che si protraggono nel tempo. La sua comparsa non è, dunque, responsabilità diretta del chirurgo che effettua l’intervento, ma un incoveniente della chirurgia addominale. Correggerlo con una protesi è la soluzione oggi considerata migliore, tuttavia anche per questo intervento, come del resto per tutti gli interventi chirurgici) esiste la possibilità, anche se remota, che non tutto vada per il verso giusto. Sarà comunque il chirurgo che eseguirà l’operazione a indicarle quanto tempo attendere prima di affrontare una gravidanza: lei ovviamente dovrà parlargli di questo suo desiderio. Tenga presente, comunque, che le tecniche chirurgiche utilizzate sono studiate per permettere alle donne in età fertile di affrontare una gravidanza. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Laparocele: come comportarsi in caso di gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giovanni Battista Nardelli

La presenza di un laparocele, che è un'ernia che si forma nella zona dell'addome, in caso di gravidanza deve suggerire prima di tutto di contenere l'aumento di peso.   »

Laparocele riparato con protesi: che rischi in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

L'ernia che si forma sopra una cicatrice lasciata da un intervento effettuato sull'addome (laparocele), se riparata non ostacola la gravidanza. Gli accorgimenti del caso sono da adottare durante il parto.   »

Laparocele e diastasi dei retti addominali: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se non convince il parere del primo chirurgo addominale consultato, per togliersi ogni dubbio è opportuno cercare un secondo parere che, nel caso in cui coincidesse con l'altro, può rappresentare l'indicazione definitiva.   »

Concepimento a 44 anni: quali consigli seguire?

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Eleonora Porcu

A 44 anni di età una donna non ha molte probabilità di avviare una gravidanza, tuttavia avere rapporti frequenti può aiutare.   »

Clomid in allattamento: si può prendere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Alessandro Bulfoni 

Prima di prendere in considerazione l'impiego del clomid per favorire una nuova gravidanza è opportuno concludere il periodo dell'allattamento.   »

Le domande della settimana

Risvegli frequenti in una bimba di nove mesi: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Giulia Zannoni consulente del sonno

Se il sonno notturno è caratterizzato da numerosi risvegli, a volte può aiutare a risolvere la situazione ridurre la durata dei sonnellini diurni.  »

Bimbo di 9 mesi che non sempre si gira quando viene chiamato e non gattona: come stimolarlo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Giorgio Rossi

Non tutti i bambini gattonano, ce ne sono alcuni che muovono direttamente i primi passi. E se sono concentrati su qualcosa è ovvio che non reagiscano quando vengono chiamati per nome. Nulla di questo preoccupa.   »

Pipì a letto di notte a 4 anni: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Può capitare che nel periodo di vacanza ci siano regressioni rispetto al controllo notturno della vescica, ma in genere tutto si risolve con il ritorno alla normale routine quotidiana.   »

Massaggiatore elettrico vibrante: si può usare in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il massaggiatore elettrico è controindicato in gravidanza, perché può causare problemi anche importanti. Tuttavia, un uso occasionale per brevissimo tempo non dovrebbe provocare conseguenze.   »

Si può andare in montagna col pancione?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Durante la gravidanza, l'altitudine ideale per chi sceglie una vacanza in montagna è intorno ai 1000 metri e non superiore ai 1500.   »

Problemi con un piercing: ci sono rischi per la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professore Piergiacomo Calzavara Pinton

Nel caso in cui per risolvere un problema dovuto al piercing sia sufficiente medicare il lobo dell'orecchio e, quindi, ricorrere solo a cure locali, non ci sono problemi per la gravidanza.   »

Possono arrivare le mestruazioni a tre mesi dal parto mentre si allatta?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Durante l'allattamento, anche esclusivo, possono sia ritornare le mestruazioni sia verificarsi episodi di spotting (lievi sanguinamenti occasionali).  »

Fai la tua domanda agli specialisti