Laparoscopia addominale per peritonite: può compromettere una tuba?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 03/03/2026 Aggiornato il 28/05/2026

L'accesso laparoscopico effettuato a causa di una peritonite interessa la parete addominale quindi si può escludere che abbia coinvolto una tuba.

Una domanda di: Martina
In riferimento alla mia precedente email (vedi domanda al link: https://www.bimbisaniebelli.it/servizi-online/esperti-rispondono/rimanere-incinta-con-una-sola-tuba-pervia-si-puo-37476), vorrei specificare che la peritonite è una conseguenza di un’appendicite e chiedere, alla luce di ciò, da cosa potrebbe dipendere la tuba sinistra non pervia. Può dipendere dal fatto che l’accesso laparoscopico sia stato fatto a sinistra?

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Cara signora,
è in effetti particolare che la tuba chiusa sia la sinistra e non la destra dato che si è trattato di appendicite, anzi di peritonite.
Possiamo solo ammettere che per qualche motivo che non sappiamo l'infiammazione ha compromesso maggiormente la tuba più distante dall'appendice.
Escluderei che sia "colpa" dell'accesso laparoscopico a sinistra in quanto la laparoscopia non interessa direttamente la tuba, bensì la parete addominale.
Magari entrambe le tube sono state inizialmente coinvolte dall'infiammazione ma poi in una delle due si è avuta la guarigione: non consideriamo mai abbastanza la capacità di autoguarigione del nostro organismo.
So di non averle risposto e presumo che un collega chirurgo addominale sia molto più di me in grado di formulare delle ipotesi più convincenti: può esprimere a lui i suoi dubbi.
In ogni caso, confidiamo che la tuba pervia destra faccia anche il lavoro della sinistra.
Non mi pare di averglielo già scritto ma un fenomeno davvero notevole è il seguente: in caso di tuba chiusa o assente per pregressa chirurgia, la tuba residua può essere in grado di captare la cellula uovo dall'ovaio controlaterale (nel suo caso quindi la tuba destra dall'ovaio sinistro) in modo da compensare la funzione della tuba controlaterale...mi pare davvero esempio clamoroso di come la Natura cerca sempre di ristabilire l'equilibrio e la fisiologia.
Spero di averle risposto almeno in parte e di averle dato fiducia, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Un anno di ricerca della gravidanza senza risultato

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Quando la gravidanza non si avvia dopo un anno di tentativi è opportuno che l'aspirante papà effettui lo spermiogramma: non è infatti solo sulla donna che è opportuno eseguire indagini relative alla fertilità.   »

Mutazioni e omocisteina alta: si deve assumere una dose più alta di acido folico?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Per compensare la difficoltà dell'organismo di utilizzare l'acido folico (espressa dall'omocisteina alta), si deve assumere il metilfolato, che è la forma attiva della vitamina. Ma se dopo 15 mesi di tentativi la gravidanza non si annuncia, è opportuno rivolgersi a un centro specializzato.   »

Secondo figlio che non arriva: arriverà?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

A 35 anni, dopo una prima gravidanza andata a buon fine le probabilità di averne una seconda che si conclude felicemente sono buone. E questo vale nonostante si siano già verificati due aborti.   »

Gravidanza che non inizia dopo 9 mesi di tentativi

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Una coppia giovane può attendere un anno prima di rivolgersi a un centro per la diagnosi e la cura dell'infertilità, ma se nove mesi di tentativi non andati a buon fine sono fonte di grande stress può, senza dubbio, farlo prima.   »

Cinque anni di tentativi, ma la gravidanza non arriva: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Se la gravidanza non si annuncia dopo un lunghissimo periodo di tentativi, è più che opportuno rivolgersi a un Centro per la procreazione medicalmente assistita (PMA) per effettuare tutti i controlli del caso e poi analizzare le opzioni proposte dagli specialisti.   »

Le domande della settimana

Incinta dopo un solo rapporto: è possibile?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Anche un unico rapporto sessuale, ovviamente se affrontato nel periodo fertile da una coppia senza problemi di infertilità, può determinare l'inizio di una gravidanza.   »

Assorbenti interni: può usarli una ragazzina di 11 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia.   »

Acido folico: in che quantità va assunto in vista della gravidanza se si è portatrici sane di talassemia?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le donne portatrici sane di talassemia in vista di una gravidanza dovrebbero assumere una quantità di acido folico maggiore rispetto a quella consigliata a tutte le altre.   »

Herpes labiale: paura del contagio per una piccolissima

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L’herpes labiale si trasmette attraverso l'esposizione diretta alle lesioni di una persona infetta. Un contatto fugace difficilmente espone al rischio di contagio.   »

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Fai la tua domanda agli specialisti