L’apparecchietto casalingo per rilevare il cuoricino potrebbe agitare il feto?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 29/01/2024 Aggiornato il 06/03/2026

L'apparecchietto che rileva il battito non è di disturbo per il feto, tuttavia se il suo utilizzo, per qualunque ragione, genera ansia, basta limitarne l'impiego. A 22 settimane di gravidanza, per verificare la vitalità del bambino, di solito basta sdraiarsi, meglio se sul fianco sinistro, e rimanere in ascolto fino a quando si avvertono i suoi movimenti.

Una domanda di: Raffaella
Salve sono a 22+2 settimane. Il bambino lo sento muovere poco e venendo da due aborti mi hanno regalato angel sound. Premetto che ho fatto anche già la morfologica ed è tutto perfetto ma quando non lo sento vado in ansia. Siccome ieri sono stata tutto il giorno senza sentirlo stamattina ho deciso per tranquillizzarmi di usare
l’angel. Ovviamente beccato subito il suo bel cuoricino e ho notato che nel punto in cui avevo poggiato l’apparecchio lui ha scalciato forte. Lo avrò tenuto su non più di 40 secondi perché è stato tutto molto veloce: volevo chiederle il fatto che abbia scalciato forte in quel punto, facendosi sentire forte e chiaro aldilà del doppler, è perché gli ha fatto male o semplicemente è stato un caso? Attendo una sua risposta e la ringrazio.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora, chissà…non saprei se sia stato una coincidenza oppure un segnale che ormai lei non ha più bisogno di questo apparecchio per essere certa che il suo bimbo stia bene. Devo ammettere che mi piace pensare alla seconda ipotesi. Lei è a 22 settimane e vedrà che i movimenti del suo piccolo saranno nel tempo sempre più frequenti e decisi come le è già capitato di avvertire. Chiaramente, non è facile percepire i movimenti stando in piedi dalla mattina alla sera. Alla sua epoca di gravidanza, di solito è più facile riconoscerli stando sdraiate. In teoria il fianco sinistro è quello migliore per tenerli belli attivi.
Penso che non ci siano pericoli di nuocere in alcun modo al bambino utilizzando (naturalmente in modo sporadico!) angel sound ma mi sembra che il rischio sia quello di fidarsi più della tecnologia che del proprio istinto e, anche se può sembrare strano, l’istinto materno non solo esiste ma è davvero infallibile!
La gravidanza è davvero una palestra speciale per imparare ad ascoltare il proprio corpo e i suoi segnali e in questo le ostetriche possono essere delle maestre insostituibili (per questo mi piace sempre invitare le future mamme a seguire i corsi preparto: sono davvero utilissimi).
Magari le sembrerà bizzarro quanto le ho scritto ma non dimentico quello che ho sentito dire una volta da una collega pediatra: “la mamma SA che il suo bimbo sta male 48 ore prima dello stetoscopio del pediatra! Noi pediatri dobbiamo imparare a dare SEMPRE ascolto alle mamme!”.
Spero di averle risposto, altrimenti resto a disposizione…le auguro buona continuazione!

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Tosse dopo aver usato un prodotto per la pulizia della casa: ci sono rischi per il feto?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

La tosse che può comparire dopo aver accidentalmente respirato un prodotto tossico è conseguenza di un'irritazione locale che non può nuocere al feto.  »

Ureaplasma parvum in gravidanza: quali cure?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco De Seta

Il trattamento dell'ureaplasma parvum è dibattuto, tuttavia se ci sono sintomi è opportuno effettuarlo. Per quanto riguarda il dosaggio dell'antibiotico viene valutato dal medico che lo prescrive.   »

Tampone vaginale: può essere pericoloso in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nel caso in cui ci sia il sospetto di una vaginite, anche inn gravidanza è opportuno effettuare il tampone vaginale che da un lato non espone a rischi dall'altro permette di individuare l'origine dei sintomi.   »

Messa a riposo in 22^ settimana perché il bambino è podalico: serve davvero?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

In realtà non c'è alcuna ragione medica che giustifichi la messa a riposo di una donna incinta il cui feto si presenta con i piedini posizionati verso il basso.   »

Infezione genitale: dopo quanto dalla fine del trattamento antibiotico si può rifare il tampone?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco De Seta

Il tampone post terapia antibiotica, non avendo eseguito terapie locali, si può fare qualche giorno dopo la fine del trattamento.  »

Le domande della settimana

Due aborti spontanei nel primo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento.   »

Statine assunte da lui e concepimento: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie.   »

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti