Laroxyl per la prevenzione dell’emicrania: si può assumere in gravidanza?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 26/05/2023 Aggiornato il 13/03/2026

Ci sono antidepressivi che possono essere assunti durante la gravidanza, a patto di non superare determinati dosaggi.

Una domanda di: Angela
Salve sono una donna in gravidanza e soffro di cefalea muscolo tensiva da almeno due anni. Il neurologo mi aveva prescritto prima della gravidanza Ezequa 30 mg una compressa dopo pranzo e 10 gocce di Laroxyl la sera prima di andare a letto. Le compresse ho continuato a prenderle normalmente le goccee di Laroxyl le ho ridotte già da un anno a quattro o cinque gocce alla sera, adesso che sono in gravidanza e persiste il mio mal di testa posso prendere Laroxyl la sera oppure qualche altra alternativa ? Ho chiamato il centro antiveleni e mi hanno riferito che non è possibile prendere questi farmaci in gravidanza, non so cosa fare aiutatemi.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve cara signora, ho una buona notizia per lei! In gravidanza si può assumere Laroxyl gocce in prevenzione della cefalea, a patto di restare entro le dieci gocce giornaliere. Quanto alla duloxetina, componente principale di Ezequa, in realtà non causa malformazioni fetali quindi sarebbe teoricamente compatibile. È vero che la casistica di donne esposte in gravidanza è ancora piuttosto limitata, per cui capisco che i colleghi le abbiano detto che non era il caso di assumerla. Naturalmente, se si riesce a prevenire gli attacchi con l’impiego del solo Laroxyl, siamo più contenti! In gravidanza si cerca di limitare il numero di principi attivi a cui ci si espone e anche per lo stesso farmaco, si cerca il dosaggio minimo efficace nel contenere i sintomi. L’importante, però, è che lei stia bene (e il suo bambino sta bene se sta bene lei!), quindi, mi permetto di segnalarle che in gravidanza sono compatibili anche i triptani, farmaci solitamente impiegati in caso di emicrania. Infine, le auguro di poter riscontrare una riduzione degli attacchi di cefalea in questo periodo così speciale: chissà che la gravidanza non le faccia scoprire dei modi per prevenire questa cefalea (penso alla ginnastica dolce, Yoga, pilates, nuoto, alle tecniche di rilassamento, oppure all’agopuntura, a volte per evitare di assumere i farmaci si possono fare delle scoperte interessanti!). Spero di esserle stata di aiuto e d’ispirazione, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Sul dosaggio dell’antibiotico in gravidanza

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se il ginecologo prescrive un dosaggio dell'antibiotico più alto rispetto alla classica posologia significa che lo ritiene necessario per avere la sicurezza di debellare l'infezione.   »

Cefuroxima: si può assumere questo antibiotico in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le cefalosporine, categoria di antibiotici a cui appartiene anche il principio attivo cefuroxima, possono essere assunte, se necessario, sia in gravidanza sia in allattamento. Con particolare attenzione alla posologia.   »

Macrogol: si può assumere in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Durante la gravidanza, il Macrogol è il farmaco di prima scelta per favorire l'evacuazione evitando la comparsa o il peggioramento delle emorroidi, di cui è la più grande alleata la stitichezza.   »

Ci sono rischi per il feto in seguito alle iniezioni per la maturazione polmonare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Il cortisone somministrato alla madre in gravidanza in caso di necessità non causa danni al feto.   »

Cortisone somministrato in gravidanza: può nuocere al feto?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

L'impiego del cortisone in gravidanza, quando necessario, non determina problemi al bambino.  »

Le domande della settimana

Beta che aumentano poco: proseguirà la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Quando la gravidanza arriva a un'epoca in cui è individuabile con l'ecografia, il monitoraggio del valore delle beta non ha più grande significato. Sono le informazioni che raccoglie l'ecografo a stabilire cosa sta accadendo.   »

Bimba di 4 anni che fa (di nuovo) la pipì a letto: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

A quattro anni non desta preoccupazione il fatto che una bambina bagni ancora il letto di notte: le strategie da adottare sono varie e tra queste è particolarmente importante non esprimere giudizi che possano mortificarla.   »

Camera gestazionale molto piccola rispetto all’atteso: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

A volte la gravidanza risulta più indietro rispetto all'atteso perché l'ovulazione si è verificata più avanti rispetto alla data presunta.  »

Inizio della pubertà in una bambina di 9 anni: ci sarà ancora un aumento di statura?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Un inizio della pubertà a 9 anni è del tutto normale e non preclude la possibilità che la statura continui ad aumentare negli anni successivi.   »

Si possono avere gemelli a 42 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Colonese

Con l'avanzare dell'età materna aumentano le probabilità che una gravidanza sia gemellare e che i gemelli siano dizigoti, ossia si assomiglino come due normali fratelli, a differenza dei gemelli omozigoti che sono identici.   »

Fai la tua domanda agli specialisti