Larva inghiottita con la marmellata: ci sono rischi per la gravidanza?

Dottor Fabrizio Pregliasco A cura di Fabrizio Pregliasco - Dottore specialista in Infettivologia Pubblicato il 11/05/2026 Aggiornato il 18/05/2026

Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi.

Una domanda di: Sara
Sono incinta di 10 settimane, tre giorni fa ho cominciato a mangiare una marmellata industriale di albicocche che, dopo ogni utilizzo, ovviamente ho provveduto a richiudere e a riporre nel frigorifero. Oggi avrei voluto finire il barattolo, ma mi sono accorta che dentro c'era una piccola larva/vermetto bianco con striature nere. Ho buttato via la marmellata rimasta, ma per due giorni ho mangiato gran parte del contenuto. Vorrei sapere quali rischi potrebbero esserci essendo comunque una marmellata industriale, grazie mille.

Fabrizio Pregliasco
Fabrizio Pregliasco

Gentile signora,
è probabile che quel vermetto sia la larva della frutta o larva di tignola. Non è velenosa e anche se l'avesse ingerita il suo apparato digestivo l'avrebbe assimilata come altri cibi proteici (per quanto disgustoso possa essere!). Non deve dunque fare nulla, salvo il caso in cui siano comparse nelle 24-48 ore successive all'assunzione dell'ultima cucchiaiata vomito e diarrea: in questo caso avrebbe dovuto parlarne con il medico, ma credo che non si sia verificato, altrimenti me lo avrebbe riferito, dico bene? Segnalerei, invece, all'azienda produttrice l'accaduto o, almeno, lo farei presente al punto vendita dove ha acquistato la marmellata. Aggiungo che l'unico rischio legato ai cibi conservati, quindi anche alle marmellate, è il Clostridium botulino: ma questo pericolo è in agguato in genere solo ed esclusivamente per le conserve fatte in casa in maniera scorretta, per esempio per quanto riguarda i tempi di cottura. Direi che questo non è proprio il suo caso, visto che la marmellata in questione è stata prodotta industrialmente: stia dunque tranquilla. Qui il problema è solo di natura psicologica, perché di fatto l'idea di aver ingerito un vermetto (ammesso che sia accaduto!) in effetti non è piacevole, anche se non ci sono rischi per lei e per la gravidanza. Cari saluti.

Larva inghiottita con la marmellata: ci sono rischi per la gravidanza?

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Perdita ematica nel secondo trimestre di gravidanza: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

È possibile che un sanguinamento che si protrae nel secondo trimestre di gravidanza, nonostante tutto stia procedendo bene, sia in relazione con l'infezione da Candida.   »

Pesce crudo assunto in gravidanza: cosa fare dopo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Durante la gravidanza, per prevenire i vari tipi di infezione che si possono contrarre mangiando alimenti "a rischio" si può solo evitare di assumerli.   »

Mancato accollamento: proseguirà la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A 10 settimane di gravidanza con un feto vitale e che cresce secondo le aspettative ci sono ottime probabilità che la situazione evolva nel migliore dei modi.   »

Orgasmo dopo il “distacco”: c’è pericolo per la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

L'intimità di coppia è importante durante la gravidanza e non c'è ragione di rinunciarvi quando oggettivamente avere rapprti non espone ad alcun rischio.   »

Malanni di stagione in gravidanza: come si curano?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Prima di pensare a come curare i vari malanni di stagione, è più che consigliabile attuare tutte le strategie che li prevengono, prima tra tutte vaccinarsi.   »

Le domande della settimana

Piccola perdita in 13^ settimana di gravidanza: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme.   »

Puntura di tafano (con reazione) in gravidanza: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico.   »

Gemelli: “colpa” della mamma o del papà?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La possibilità di avere due gemelli dizigoti (non identici) è influenzata dalla mamma (familiarità per gemelli dizigoti e alta statura), mentre i gemelli identici sono frutto di una pura casualità.   »

Statine assunte da lui e concepimento: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti