Se non ci sono problemi di sovrappeso, per un bambino di 5 anni va bene il latte intero fresco. Senza esagerare con le quantità.
Una domanda di: Lucia Vorrei sapere se posso dare a mio figlio di 5 anni il latte parzialmente scremato, che ha meno grassi.
Leo Venturelli
Gentile signora,
se il suo bambino non é in sovrappeso, può usare tranquillamente il latte intero, fresco, non quello a lunga conservazione. Vale anche per i latti scremati o senza lattosio, che appunto devono essere proposti freschi. La lunga conservazione prevede procedimenti di sterilizzazione che privano il latte di proteine e vitamine. In generale, le ricordo che il latte è un pasto, cioè non va dato come conclusione di una cena completa, mentre accompagnato per esmepio dai cereali può di tanto in tanto sostituire altre pietanze. La dose di latte consigliata in una giornata per i bambini è di 300 ml, occasionalmente di 500 ml (due tazze circa), salvo diversa indicazione del pediatra. Con cordialità.
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I latti vegetali, quelli che si trovano negli scaffali del supermercato, a base per esempio di avena o soia o cocco, hanno composizione e calorie non in linea con le raccomandazioni delle società scientifiche, quindi non vanno bene per i bambini piccoli. »
La frequenza delle scariche in un lattante non è automaticamente un segnale preoccupante. Se il ritmo di crescita non diminuisce e il bambino è vivace, reattivo e non dà segni di malessere è probabile che non ci sia nulla che non va. »
Le colichette sono più o meno presenti in tutti i lattanti a partire dalle tre-quattro settimane di vita, poi tendono a scomparire spontaneamente dopo i tre-quattro mesi di vita. Le manifestazioni che le caratterizzano non sono preoccupanti e non richiedono alcun tipo di intervento. »
Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »