Lattante che cresce poco rispetto a quello che mangia

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 19/07/2022 Aggiornato il 26/03/2026

Ogni bambino cresce secondo un personalissimo ritmo, influenzato da numerose variabili tra cui la genetica. Quello che conta è che la sua crescita non si arresti e che abbia appetito e sia vivace, reattivo, contento.

Una domanda di: Chiara
Sono la mamma di un neonato di 4 mesi. Nel corso di questi 4 mesi lui è cresciuto, ha sempre mangiato parecchio però questo non è riscontrabile nel peso. So che non si fanno paragoni con gli altri bambini, ma mi chiedo come è possibile che pur mangiando molto, non pesi eccessivamente. Vorrei capire dove sbaglio. Lui è nato con parto indotto a 41+5 con un peso di 3535 g, dopo il calo fisiologico è arrivato a 3360 g. Ora pesa 6560g. Temo che entro i 5 kg non raddoppierà il peso… Altra domanda: il peso da raddoppiare è quello della nascita o quello con calo fisiologico? Grazie.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Gentile signora, a volte le aspettative sulla crescita generano ansia, stato di allarme e poi suggeriscono anche di fare strani conti, tipo appunto 6 mesi raddoppia il peso della nascita, a 12 triplica, che non sempre quadrano perché ogni bambino ha i suoi personalissimi ritmi di crescita che non sempre e non necessariamente rispondono a rigidi criteri standard. Le variabili della crescita ponderale sono tante, alcune anche genetiche, altre legate alla stagione (il recente caldo estivo è un elemento che ostacola una crescita ottimale). Io valorizzerei quello che dice: appetito buono, voglia di assumere latte, bambino contento, vivace, reattivo. Anche il peso che mi segnala rientra comunque nei centili giusti, quindi davvero non c’è alcuna ragione di preoccuparsi. Se però le sembra che il tutto non torni, che ci sia qualcosa che non va, diventa opportuno chiedere al pediatra di valutare la situazione di persona, affinché lei possa dissipare i suoi dubbi. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Piccolissima aumentata poco di peso nell’ultimo mese: si deve dare l’aggiunta?

13/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Non è raro che un allattato al seno di tre mesi di vita aumenti meno di peso rispetto alle settimane precedenti: se non dà alcun segno di malessere, è vivace, reattivo, allegro prima di decidere di dare l'aggiunta di latte artificiale si può attendere sette-quattordici giorni per vedere se c'è una ripresa....  »

Piccolissimo che cresce poco: meglio aggiungere al latte materno quello artificiale?

07/10/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'aumento di peso minimo del bebè, fino a tre mesi di età, è di 140-150 grammi a settimana. Sotto questi valori bisogna trovare una soluzione, che può anche essere semplicemente quella di attaccarlo più spesso al seno.   »

Piccolissimo che da 15 giorni non aumenta di peso

15/07/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Se un bimbo nel primo mese di vita aumenta il doppio di quanto è giusto attendersi, non c'è da stupirsi se nelle due settimane successive non cresce più di peso. L'importante, però, che poi vi sia una ripresa.  »

Bimba di quasi sette mesi che pesa 7 chili e mezzo: è troppo poco?

13/05/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Un peso superiore ai sette chili in una bimba di quasi sette mesi non è poco in assoluto, ma se l'aumento nell'ultimo mese e mezzo è stato estremamente modesto può essere opportuno agire sulle prime pappe.   »

Quanto deve aumentare di peso un lattantino?

15/01/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

In media, ci si aspetta che un bambino di tre mesi aumenti di circa 150 grammi a settimana, ma variabili individuali possono intervenire modificando per eccesso o per difetto l'incremento di peso.   »

Le domande della settimana

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Placenta previa: può ripresentarsi anche nella seconda gravidanza?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le donne che hanno avuto la placenta previa in una prima gravidanza in effetti hanno maggiori probabilità che la condizione si ripresenti nelle gravidanze successive. Ma, comunque, non è automatico che accada.   »

6^ settimana e l’embrione in ecografia non si vede: cosa sta succedendo?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In effetti, in sesta settimana e con un valore delle beta superiore a 5000 l'ecografo dovrebbe visualizzare l'embrione con attività cardiaca. Ma se il ginecologo curante ritiene che la gravidanza sia iniziata più tardi dell'epoca presunta si può ancora sperare che stia andando tutto bene.  »

TSH alto in gravidanza: c’è da preoccuparsi?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Un valore molto alto del TSH richiede un attento monitoraggio della situazione da parte di uno specialista in endocrinologia, nonché l'assunzione dell' Eutirox.   »

Ridatazione della gravidanza gemellare e grande differenza di crescita tra i due bambini

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Una gravidanza gemellare in cui uno dei due bambini si sviluppa in maniera più che soddisfacente mentre l'altro ha uno scarso accrescimento deve essere seguita con grandissima attenzione, secondo i protocolli delle gestazioni ad alto rischio.   »

Toxoplasmosi: si può stare tranquille con le IgG e le IgM positive?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

La positività delle IgG esprime l'immunità nei confronti della toxoplasmosi. La conferma si ottiene con il "test di avidità".   »

La pillola funziona dopo un mese?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Canitano

Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione.   »

OKI (ketoprofene): perché non si può prendere in gravidanza?

20/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo.   »

Sintomi di gravidanza ma poi le mestruazioni sono arrivate: perché?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza.   »

Bimbo di 4 anni che suda tantissimo di notte: cosa può essere?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti