Può capitare che l'aumento di peso rallenti, tuttavia se la tendenza rimane costante è opportuno parlarne con il pediatra.
Una domanda di: Isabel Il mio bimbo ha 3 mesi, è nato perfettamente in media sia in lunghezza che peso: 51cm x 3.420 chilogrammi. Ho sempre allattato esclusivamente al seno e ha sempre preso bene settimanalmente mai meno di 140 grammi, anzi. Infatti ora pesa 6.280, tranne questa settimana che ha preso solo 40 grammi, la scorsa 170 grammi. Dovrebbe preoccuparmi? Il mio latte non gli basta più? Sorride e interagisce tranquillamente come al solito, nessun cambiamento, non capisco questa diminuzione nel prendere peso.
Roberta Levi
Gentile signora,
prima di tutto è importante che il peso venga rilevato sempre sulla stessa bilancia, che il bambino sia sempre nudo o che indossi sempre gli stessi vestiti, infine che la relazione con il pasto sia sempre la stessa , cioè che venga pesato sempre prima o sempre dopo averlo attaccato al seno.
Accertato questo, se il bambino è sempre cresciuto bene, se quando finisce il pasto appare appagato, se è tranquillo si può monitorare la situazione e vedere se il rallentamento della crescita persiste o se è stato un episodio sporadico. Se persiste può essere che il materno non sia più sufficiente e va valutata, insieme al pediatra curante, la possibilità di un’integrazione con latte formulato. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Non è raro che un allattato al seno di tre mesi di vita aumenti meno di peso rispetto alle settimane precedenti: se non dà alcun segno di malessere, è vivace, reattivo, allegro prima di decidere di dare l'aggiunta di latte artificiale si può attendere sette-quattordici giorni per vedere se c'è una ripresa.... »
L'aumento di peso minimo del bebè, fino a tre mesi di età, è di 140-150 grammi a settimana. Sotto questi valori bisogna trovare una soluzione, che può anche essere semplicemente quella di attaccarlo più spesso al seno. »
Se un bimbo nel primo mese di vita aumenta il doppio di quanto è giusto attendersi, non c'è da stupirsi se nelle due settimane successive non cresce più di peso. L'importante, però, che poi vi sia una ripresa. »
Un peso superiore ai sette chili in una bimba di quasi sette mesi non è poco in assoluto, ma se l'aumento nell'ultimo mese e mezzo è stato estremamente modesto può essere opportuno agire sulle prime pappe. »
In media, ci si aspetta che un bambino di tre mesi aumenti di circa 150 grammi a settimana, ma variabili individuali possono intervenire modificando per eccesso o per difetto l'incremento di peso. »
Può capitare che nel periodo di vacanza ci siano regressioni rispetto al controllo notturno della vescica, ma in genere tutto si risolve con il ritorno alla normale routine quotidiana. »
Il massaggiatore elettrico è controindicato in gravidanza, perché può causare problemi anche importanti. Tuttavia, un uso occasionale per brevissimo tempo non dovrebbe provocare conseguenze. »
Nel caso in cui per risolvere un problema dovuto al piercing sia sufficiente medicare il lobo dell'orecchio e, quindi, ricorrere solo a cure locali, non ci sono problemi per la gravidanza. »
Durante l'allattamento, anche esclusivo, possono sia ritornare le mestruazioni sia verificarsi episodi di spotting (lievi sanguinamenti occasionali). »
Capita se all'improvviso viene esposto al sole per via di un errore di interpretazione del cervello, che giudica l'esposizione a una fonte luminosa abbagliante un elemento di disturbo che spetta al naso allontanare. »