Una circonferenza cranica al 90mo percentile, oltretutto associata a parametri perfettamente in sintonia con la sua dimensione, non deve affatto preoccupare.
Una domanda di: Paola Salve, il mio bambino di 2 mesi e mezzo quasi pesa 6,4 kg, è lungo 62 cm e ha una cc di 42 cm. Quest’ultima misura mi preoccupa un po’. La pediatra si è limitata a dire che ha un testone. In effetti la sua testa risultava grandina fin dalle ecografie. Alla nascita era 36 cm e 37.2 a 10 giorni di vita. Devo preoccuparmi? Il bimbo appare essere sanissimo, sorridente e molto attento. Grazie.
Roberta Levi
Cara signora,
non deve preoccuparsi: i valori di circonferenza cranica del bambino riportati alla nascita e ora a 2 mesi e mezzo rientrano nei parametri di normalità.
Risultano al 90 % (si parla di macrocefalia per valori > al 97%) e inoltre il bambino ha presentato in questi due mesi un incremento della curva di crescita per tutti i parametri , anche il peso e la lunghezza sono su elevati percentili, quindi siamo in presenza di uno sviluppo armonico di tutti i parametri. Potrebbe essere d’aiuto vedere anche i percentili di circonferenza cranica di genitori e nonni, la “ testa grossa” può essere una caratteristica familiare. Sarà comunque importante tenere monitorato l’accrescimento di tutti i parametri nei prossimi mesi, associato ad una valutazione pediatrica dello sviluppo neuromotorio del bambino. Se e ci fosse qualche dubbio si potrà eseguire una ecografia transfontanellare per stare più tranquilli. Al momento direi comunque che non c’è da fare nulla di particolare. Diversamente, creda, la sua pediatra glielo avrebbe segnalato. Cari saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Lo spazio più ampio che si trova tra il cervelletto e il midollo allungato (cisterna magna) non desta alcuna preoccupazione se ha una dimensione entro i 10 millimetri. »
Quando il pediatra curante appura che sono normali sia i dati prenatali (CMV) sia le tappe dello sviluppo evolutivo, non c'è da preoccuparsi per la misura modesta della circonferenza cranica, anche se è giusto tenere la situazione monitorata nel tempo. »
Se la circonferenza della testina è effettivamente al di sotto dei limiti standard, diventa opportuno concordare con il pediatra un iter diagnostico volto a escludere la presenza di un'anomalia sottostante. »
Se a una circonferenza cranica inferiore alla media non si associa alcun segnale preoccupante e, in più, la testina cresce a un ritmo regolare, si può pensare che si tratti non già di un'anomalia, ma di una caratteristica ereditaria. »
Spetta al pediatra di libera scelta stabilire se le dimensioni della testina di una lattante suggeriscono l'opportunità di effettuare indagini approfondite. »
Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »