Con il passare delle settimane è normale che i lattanti cambino abitudini e questo vale anche rispetto alla quantità di latte che vogliono assumere. Ma se la crescita non si arresta, non c'è motivo di preoccuparsi.
Una domanda di: Alessia Mio figlio di due mesi ultimamente mangia poco e salta alcune poppate. Beve il latte artificiale prima finiva 150 ml adesso non più…
Leo Venturelli
Cara signora,
nel corso della crescita i lattanti possono cambiare abitudine e questo vale anche per quanto riguarda le poppate, senza che questo abbia un significato clinico.
Quello che conta è che il peso continui ad aumentare (anche se meno di prima) e non subisca arresti. Ed è importantissimo anche che il bambino sia vivace, reattivo, non abbattuto, cioè che le sue condizioni di salute generale siano ottime. Il mio consiglio è dunque quello di adeguarsi a questa minore richiesta di latte, se rappresenta l’unico segnale di cambiamento rispetto a prima. Se ci fosse di più, sarà opportuno che lei ne parli con il suo pediatra. Cordialmente.
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Se dalle indagini effettuate non risulta nulla di preoccupante, per incentivare una lattante di sei mesi con scarso appetito a mangiare di più si può iniziare a sostituire le poppate di latte proposte a cena e a merenda con pappe e yogurt. »
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Se la crescita non subisce arresti e il bambino è reattivo, allegro, appare in ottima salute, non ci si deve preoccupare se assume meno latte di quanto ci si aspetterebbe. »
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