Se il bambino assume meno latte rispetto a quanto prevedono le tabelle, ma cresce a un ritmo regolare, è allegro, vivace, reattivo e non ha particolari problemi legati alla nanna non c'è nulla di cui preoccuparsi: ci sono bambini meno mangioni di altri, ma non per questo meno sani.
Una domanda di: Annalisa Salve sono una neomamma da due mesi, allattamento esclusivamente con latte artificiale, solo che mi sono accorta da un paio di settimane che il mio bimbo si addormenta poppando e non riesce a digerire facilmente lo allatto con aptamil gold e devo continuamente svegliarlo per fargli finire il biberon. Sono molto preoccupata e non so come fare sono in Australia e qui avere un pediatra è difficilissimo: può darmi delle indicazioni? Grazie.
Stefano Geraci
Cara mamma, da quello che scrive, dato che lei non mi riferisce nulla di particolare, deduco che la sua unica preoccupazione riguardi il fatto che questo piccino è un po’ pigro rispetto alle poppate e non ha molta voglia di finire la quantità di latte che lei gli propone. La tranquillizzo subito per questo aspetto: ci sono bambini che per loro costituzione non sono mangioni, a cui basta meno latte che ad altri per saziarsi senza che questo sia un segnale di qualcosa che non va. Il criterio a cui attenersi è quello del “come cresce”: se il bambino aumenta di peso regolarmente, magari in misura modesta ma a un ritmo regolare e quindi se la sua crescita non subisce arresti significa che mangia a sufficienza rispetto al proprio fabbisogno. Bisogna poi guardare alla condizione di salute nell’insieme: è vivace, allegro, reattivo durante il giorno? Il suo sonno è tranquillo? Se risponderà sì a queste domande davvero non ha nulla di cui preoccuparsi. Se invece il bambino fosse mogio, abbattuto, lamentoso e la sua crescita fosse pesantemente rallentata allora occorre pensare all’esistenza di un disturbo. Ma non mi sembra sia questo il caso: lei non riferisce alcun sintomo particolare, ma solo che il suo piccino non finisce volentieri tutto il biberon. Niente di allarmante dunque, lo lasci fare. Io non insisterei per farglielo finire, non lo sveglierei quando per terminare il biberon mancano solo pochi grammi di latte, ma lo lascerei dormire tranquillo. Riassumendo: se la sua unica preoccupazione riguarda il fatto che il suo piccino non è un mangione, ma per il resto sta benone (come immagino dato che mi riferisce solo questo), la rassicuro che non c’è nulla di cui avere paura. Cordialmente.
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Se la crescita non subisce arresti e il bambino è reattivo, allegro, appare in ottima salute, non ci si deve preoccupare se assume meno latte di quanto ci si aspetterebbe. »
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