Una certa percentuale di lattanti rigurgita abitualmente dopo i pasti senza che questo sia il sgenale di un problema o interferisca sulla crescita. Solo se il piccolo smette di aumentare di peso (o cresce troppo poco) il rigurgito va considerato un sintomo da non sottovalutare.
Una domanda di: Martina Non so cosa fare con mio figlio di 3 mesi. Rigurgita parecchio dopo ogni poppata e a volte anche dopo un paio d’ore. Gli sto dando da una settimana mellin pantolac, l’ho cambiato perché prima con humana Dg plus avevo lo stesso problema del rigurgito. Pensavo che cambiando marca ci fossero dei miglioramenti e invece niente. Inizialmente gli davo aptamil e non ha mai rigurgitato così tanto ma l’abbiamo cambiato perché non faceva cacca. Ora non so più che fare. A me sembra non cresca neanche tanto. Il terzo mese circa 400gr. Mentre i primi due mesi 1,2kg e 1,1kg. Non se tornare ad un latte normale e non più anticolica e stipsi. Grazie per la risposta.
Leo Venturelli
Cara signora, i rigurgiti sono presenti in circa 25-30 lattanti su 100, in genere è un problema transitorio che non interferisce sulla crescita del bambino. Spesso i latti anticolica/reflusso aiutano ma non sono definitivi. Nella maggioranza dei casi è utile non esagerare con le quantità alimentari e preferire piccoli pasti frequenti, anche di latti in formula non specifici. Certo che poi il bambino deve crescere e anche essere sereno, reattivo e vivace tra una poppata e l’altra. Se la crescita rimane scarsa e se il piccolo è molto disturbato, si deve ricontattare il pediatra curante per avere una valutazione sul da farsi. Cordialmente.
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Se un latte determina particolari problemi è opportuno provare a cambiarlo per un periodo di almeno 10 giorni, per avere la possibilità di capire se va bene per il bebè. »
Molti bambini, nei primissimi mesi di vita, sono interessati da fastidi digestivi, senza che questo pregiudichi la loro crescita o apra la strada a particolari rischi. »
Quasi tutti i bambini rigurgitano dopo la poppata, ma se la crescita e regolare e non ci sono segni di malessere basta adottare qualche piccolo accorgimento di tipo comportamentale. »
Volevo chiederle un consiglio per la mia bimba che ha un mese e due settimane. Da quando è nata, soffre di rigurgito e vomito ricorrenti...
Risponde: Dottoressa Alessia Bertocchini »
Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »