Latte artificiale: a che temperatura deve essere l’acqua che si usa per il tipo in polvere?

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 23/10/2025 Aggiornato il 26/05/2026

La temperatura ideale per evitare la possibile presenza di microbi nelle polveri dei latti formulati è di 70 gradi. In particolare, così si impedisce la crescita del Cronobacter Sakazakii, responsabile di enterite.

Una domanda di: Stefania
Mio figlio di tre mesi ha sempre sofferto di reflusso ma da qualche settimana era migliorato, tantè che abbiamo smesso di somministrargli il gastrotuss. In seguito alla vaccinazione (esavalente e rotavirus) è nuovamente peggiorato. Il vaccino può essere correlato a questo? Se sì, è un fenomeno di breve durata? La pediatra ci ha prescritto novalac reflux pro. Abbiamo iniziato ad usarlo, ma siccome il bambino prima aveva anche difficoltà ad evacuare e so che può portare stitichezza, vi chiedo se può fare alcune poppate con un normale latte artificiale e alcune con novalac. Lui prende anche il mio seno ma ho poco latte. Inoltre, quello che mi sconcerta è la modalità di preparazione del novalac: l'etichetta riporta che per la preparazione si può usare anche acqua in bottiglia senza prima bollirla oppure di bollire quella del rubinetto ma poi di portarla a temperatura ambiente per mettere la polvere. Ma sono davvero sicure queste modalità? La polvere non deve essere sterilizzata con acqua bollente come per gli altri latti in polvere?

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Gentile signora,
i vaccini possono determinare alterazione dell'equilibrio metabolico per breve tempo e questo fatto è alla base della ripresa dei disturbi digestivi del bambino.
La temperatura ideale per evitare la presenza possibile di microbi nelle polveri dei latti formulati è di 70 gradi, soprattutto per impedire la crescita del microbo Cronobacter Sakazakii, responsabile di enterite. Per questo sia l'acqua in bottiglia, normalmente priva di microbi patogeni, sia quella del rubinetto, anche se addizionata di cloro, devono essere utilizzate a 70 gradi quando si miscela la polvere perché è la polvere di latte che può contenere, specie dopo l'apertura della confezione, il Sakazakii. I 70 gradi e non i 40 gradi inibiscono questo batterio. Vero che possono crearsi grumi di latte formulato a contatto dell'acqua calda, a 70 gradi rispetto a 40, ma è meglio avere grumi che si sciolgono con lo squotimento del biberon ( di vetro ) che rischiare infezioni. Una buona idea per evitare la formazione di grumi è mescolare la preparazione con una frusta da cucina sterilizzata. Cari saluti.

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