Latte di proseguimento poco tollerato: che fare?
A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria
Pubblicato il 04/03/2024
Aggiornato il 05/03/2026 Prima dell'anno di vita non è stretamente necessario passare al latte formulato 2, quindi se il bambino lo digerisce a fatica si può tranquillamente tornare al formulato 1.
Una domanda di: Carola
Salve la mia bambina Costanza quasi 7 mesi è passata al latte di proseguimento Humana 2. Prima, con Humana 1, mai nessun problema; adesso contorcimenti, aria, pianti con tante lacrime. Potrebbe essere possibile che le faccia male? La mia pediatra mi ha chiesto di aspettare.

Leo Venturelli
Cara signora, spesso succede che il cambio di un latte produca problemi intestinali legati alla digestione, al diverso contenuto in grassi, alla adattabilità del microbioma intestinale. La cosa più semplice da fare in simili casi, a fronte di sintomi come quelli manifestati dalla sua piccina è aspettare a cambiare il latte, mantenendo quello formulato 1. Di fatto molti nutrizionisti ritengono che non ci siano problemi a mantenere il latte formulato di tipo 1 fino all’anno di età, e anche io ritengo che non ci sia alcuna fretta di passare al tipo 2. L’introduzione degli alimenti diversi dal latte (svezzamento) è comunque già avvenuta, dico bene?, quindi non corriamo alcun rischio che la sua alimentazione sia carente. Torni quindi tranquillamente al latte di prima, visto che non crea alcun problema. Cordialmente.
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