Latte di soia nel primo anno di vita: favorisce il sovrappeso?

Professor Gianni Bona A cura di Gianni Bona - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 25/11/2019 Aggiornato il 08/05/2026

Il latte di soia ha un alto contenuto di proteine e, in più, potrebbe favorire un rallentamento dell'attività tiroidea: per questo non è particolarmente ben visto in ambito pediatrico.

Una domanda di: Nonno Mario
Sono il nonno di un bambino di sette anni a cui avevano diagnosticato a pochi mesi un’intolleranza al latte artificiale vaccino. Così gli è sempre stato dato il latte di soia e lui si è adattato di buon grado essendo un mangione. Dopodiché, intorno ai 4 anni, avendo letto vari articoli in cui veniva messa in discussione l’eventualità di un’intolleranza al latte nei primi mesi di vita mi sono preso la responsabilità di dargli piccole quantità di latte fresco nei giorni in cui mangiava a casa mia. In effetti non c’è stata alcuna reazione avversa, quindi ora il bambino consuma latte
normalmente. Il bambino tuttavia è in sovrappeso e io mi chiedo se questa sua tendenza a ingrassare, in una famiglia (la nostra) in cui siamo tutti magri e in cui mangiamo prevalentemente sano non sia stata in qualche modo influenzata dal latte di soia. Vorrei inoltre capire se, più in generale, ci sono effetti indesiderati legati al latte di soia somministrato ai bambini piccoli (cioè anche prima dell’anno). Le sarei grato se potesse rispondermi.

Gianni Bona
Gianni Bona

Gentile nonno,
per prima cosa voglio dirle che ha fatto molto bene a offrire al suo nipotino, dopo i 4 anni di età, il latte vaccino. E’ noto infatti che un’intolleranza al latte vaccino (vera o presunta che sia) che viene
ipotizzata nel primo anno di vita è comunque destinata a risolversi intorno ai due-tre anni di età e il caso di questo bambino ne costituisce un’ulteriore prova (ha bevuto il latte e non ha avuto disturbi). Per quanto riguarda il latte di soia, non è particolarmente indicato per i bambini in quanto troppo proteico (anche se le proteine sono di origine vegetale)
rispetto ad alcuni latti artificiali di crescita: per quanto concerne la somministrazione di proteine, le attuali linee guida suggeriscono di non eccedere perché
diversamente il bambino è esposto a un rischio maggiore di sovrappeso. Credo tuttavia che il suo nipotino abbia qualche chiletto in più non tanto perché gli è stato proposto il latte di soia quanto piuttosto perché mangia troppo rispetto al suo reale fabbisogno. Sono certo che abolendo gli zuccheri semplici (merendine, caramelle, torte, biscotti) e limitando ragionevolmente
pane, pasta, riso (preferendo quelli integrali) il peso di questo bambino verrà contenuto. Mi sento di aggiungere, in relazione al consumo abituale di latte di soia che da alcuni studi è emerso che potrebbe influenzare in modo negativo l’attività della tiroide, rallentandola. E’ questa probabilmente la ragione per la quale non è molto ben visto in ambito pediatrico. Tuttavia
non si tratta di una conseguenza immediata e automatica, cioè non pensi che sia valida l’equazione latte di soia = ipotiroidismo, quindi la prego di non preoccuparsi per questo, visto che il bambino, da quello che mi riferisce, non manifesta alcun disturbo che possa essere collegato direttamente a un’alterazione della funzionalità della tiroide. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Latte sì o no se il bambino è sovrappeso?

30/01/2020 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Non è opportuno eliminare il latte dall'alimentazione di un bambino, sia pure con qualche chilo di troppo, perché è ricco di calcio, prezioso per le ossa.  »

Latti vegetali: si possono dare a un bimbo di 12 mesi in alternativa al latte vaccino?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

I latti vegetali, quelli che si trovano negli scaffali del supermercato, a base per esempio di avena o soia o cocco, hanno composizione e calorie non in linea con le raccomandazioni delle società scientifiche, quindi non vanno bene per i bambini piccoli.  »

Quale latte a 13 mesi se si smette di allattare al seno?

10/11/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Dopo l'anno di vita si può tranquillamente offrire il latte vaccino, meglio in tazza per evitare che il bambino ne assuma troppo.   »

Diarrea in una piccolissima: può essere il tipo di latte?

27/04/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

La frequenza delle scariche in un lattante non è automaticamente un segnale preoccupante. Se il ritmo di crescita non diminuisce e il bambino è vivace, reattivo e non dà segni di malessere è probabile che non ci sia nulla che non va.   »

Colichette in un lattantino: meglio dargli il latte senza lattosio?

06/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Le colichette sono più o meno presenti in tutti i lattanti a partire dalle tre-quattro settimane di vita, poi tendono a scomparire spontaneamente dopo i tre-quattro mesi di vita. Le manifestazioni che le caratterizzano non sono preoccupanti e non richiedono alcun tipo di intervento.   »

Le domande della settimana

Piccola area di mancato accollamento: è bene stare a casa dal lavoro?

20/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio.  »

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Gravidanza: può iniziare immediatamente dopo un aborto spontaneo?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza.   »

Incinta nonostante la legatura delle tube: ma è davvero possibile?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In medicina gli avverbi "sempre" e "mai" sono da evitare perché questa scienza non è esatta come la matematica e volta la Natura può sorprendere, sovvertendo regole che si credono incontrovertibili. Quindi sì, anche se remota, la possibilità di avviare una gravidanza con le tube legate c'è.   »

Gravidanza e residui di tinta sul cuoio capelluto: ci sono rischi per il feto?

14/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti