Latte materno e intervalli
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 16/10/2013
Aggiornato il 19/06/2026 Risponde: Dottoressa Alessia Bertocchini
Una domanda di: miriax76
Buongiorno, mio figlio è nato il 1° luglio e l'ho allattato per i primi 2 mesi con una frequenza di circa 3 ore. Durante il
giorno ho avuto non poche difficoltà a mantenere questo ritmo ma durante la notte il piccolo naturalmente manteneva ritmi di 3 ore e mezzo, talvolta anche 4 ore. Da quando ha compiuto 3 mesi però è come se fosse "regredito", nel senso che sia durante il giorno sia di notte chiede il latte ogni 2 ore e spesso anche ogni ora e mezza. Ho notato che si mette le manine in bocca succhiando per quasi tutto il giorno e lo vedo molto più irritabile, inoltre noto anche una maggiore salivazione e piccoli rigurgiti che prima non aveva. Questo è il quadro della situazione e vorrei gentilmente sapere da cosa dipende questo cambiamento e come devo comportarmi per ritornare ad un ritmo corretto di allattamento. Vorrei in particolar modo eliminare almeno la poppata notturna delle 2: pensa sia già possibile? Come devo comportarmi per eliminarla senza arrecare al bimbo troppi traumi? Grazie.

Dottoressa Alessia Bertocchini
La prima cosa è controllare che non sia calata la produzione del latte. Se il latte c'è, da quanto mi racconta qualche segno di reflusso gastroesofageo (Rge) c'è di sicuro. Nei lattanti il Rge è frequente e di solito transitorio, ma può dare la sintomatologia descritta. Quasi sempre è sufficiente la terapia comportamentale, in casi selezionati una terapia medica (quando il Rge è patologico). Ne parli con il suo pediatra di riferimento. Saluti.
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