Latte senza lattosio a sei mesi?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 22/11/2017 Aggiornato il 17/06/2026

I latti senza lattosio sono privi dello zucchero (il lattosio , appunto) utile al bambino ma il loro contenuto di proteine è comunque eccessivo, quindi non sono adatti al cucciolo di uomo.

Una domanda di: Milena
Salve sono una mamma di un bimbo di 6 mesi e mezzo e volevo chiederle: non mi beve più il suo latte né la notte e né la mattina, ma il bimbo ha fame specialmente la notte ma non so che fare anche perché vorrei cmq dargli il latte e quindi pensavo se posso dargli il nostro latte tipo \”zymil\” logicamente all\’inizio diluito con acqua e gradualmente toglierlela.

Dottoressa Alessia Bertocchini
Dottoressa Alessia Bertocchini

Cara mamma,
prima di cambiare il latte bisognerebbe capire perché il bambino si sveglia di notte: è opportuno che il pediatra lo visiti per escludere alcune possibilità, come per esempio otite, reflusso gastroesofageo, infezione delle vie urinarie, meteorismo. Bisogna cioè essere sicuri che di notte abbia davvero fame e non invece che sia disturbato da altro. Per quanto riguarda il latte, se non è possibile ricorrere all’allattamento al seno (che è, ovviamente, il migliore), fino a sei mesi si deve usare il “latte 1”. Dai 6 ai 12 mesi il latte di proseguimento, “detto 2” e dai 12 mesi fino ai 18-24 mesi il latte di crescita. Non consiglio quindi il latte di latteria possibilmente fino ai due anni, perché è troppo ricco di proteine per il cucciolo umano. Vale anche per i latti senza lattosio, in quanto sono privi dello zucchero (il lattosio , appunto) utile al bambino ma il loro contenuto di proteine è comunque eccessivo, quindi assolutamente da evitare. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Latti vegetali: si possono dare a un bimbo di 12 mesi in alternativa al latte vaccino?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

I latti vegetali, quelli che si trovano negli scaffali del supermercato, a base per esempio di avena o soia o cocco, hanno composizione e calorie non in linea con le raccomandazioni delle società scientifiche, quindi non vanno bene per i bambini piccoli.  »

Quale latte a 13 mesi se si smette di allattare al seno?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Dopo l'anno di vita si può tranquillamente offrire il latte vaccino, meglio in tazza per evitare che il bambino ne assuma troppo.   »

Diarrea in una piccolissima: può essere il tipo di latte?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

La frequenza delle scariche in un lattante non è automaticamente un segnale preoccupante. Se il ritmo di crescita non diminuisce e il bambino è vivace, reattivo e non dà segni di malessere è probabile che non ci sia nulla che non va.   »

Colichette in un lattantino: meglio dargli il latte senza lattosio?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Le colichette sono più o meno presenti in tutti i lattanti a partire dalle tre-quattro settimane di vita, poi tendono a scomparire spontaneamente dopo i tre-quattro mesi di vita. Le manifestazioni che le caratterizzano non sono preoccupanti e non richiedono alcun tipo di intervento.   »

Bimbo di un mese che non si sazia mai: si deve cambiare tipo di latte?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Continuare a cambiare tipo di latte non serve molto per saziare un neonato che non è soddisfatto dalle singole poppate.   »

Le domande della settimana

Ciuccio: che fare se il bimbo non lo vuole più, ma senza urla e fatica ad addormentarsi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Se il ciuccio viene rifiutato, può essere sostituito da un altro oggetto consolatorio, come un pezzo di stoffa impregnato dall'odore della mamma.  »

Macchie in viso lasciate dall’herpes zoster: si può fare qualcosa?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floria Bertolini

I segni che l'infezione da herpes zoster (responsabile della varicella) possono essere così marcati da risultare non completamente eliminabili con i mezzi di cui, almeno per ora, si dispone in ambito medico.   »

Test di gravidanza positivo: che fare subito dopo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La prima cosa da fare quando si scopre la gravidanza è fissare un appuntamento con il ginecologo per la prima visita e la prima ecografia.   »

Regressioni varie all’inizio della scuola materna: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Non sorprende che un bambino abbia bisogno di un po' di tempo per adattarsi alla novità rappresentata dalla scuola materna, quindi la cosa migliore da fare è avere pazienza nella certezza che ogni singola regressione dei primi giorni si risolverà in modo spontaneo.   »

Cortisonico in spray prescritto in gravidanza per una forte rinite: può essere pericoloso?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Il mometasone assunto sotto forma di spray nasale entra in circolo in quantità davvero minime, quindi è senz'altro opportuno impiegarlo quando il medico ritiene strettamente necessario prescriverlo.   »

Fai la tua domanda agli specialisti