Latte vaccino di notte?
A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria
Pubblicato il 18/01/2021
Aggiornato il 03/06/2026 Il latte vaccino non dovrebbe essere introdotto prima dell'anno di vita compiuto e anche in questo caso è opportuno non eccedere con le quantità.
Una domanda di: Irene
Anna 11 mesi e mezzo è allattata al seno solo di notte. Di giorno mangia
tutto e di gusto ma la notte iniziamo con una poppata alle 10.30/11 e poi una seconda
intorno alle 2.00 e poi 5.30/6.0 del mattino. Vorrei smettere di allattare.
Posso introdurre un biberon di latte vaccino alla prima sveglia?

Leo Venturelli
Gentile signora,
se l’allattamento al seno avviene solo di notte e durante il giorno è già passata al latte artificiale, può introdurre lo stesso latte artificiale anche la sera per vedere di estinguere le richieste di seno notturne.
Normalmente il latte vaccino si può somministrare dai 12 mesi in poi, a patto che le quantità giornaliste non superino il mezzo litro per via di non eccedere con le proteine. Altrimenti utile proseguire con latti 3 detti anche di crescita.
Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli I latti vegetali, quelli che si trovano negli scaffali del supermercato, a base per esempio di avena o soia o cocco, hanno composizione e calorie non in linea con le raccomandazioni delle società scientifiche, quindi non vanno bene per i bambini piccoli. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Dopo l'anno di vita si può tranquillamente offrire il latte vaccino, meglio in tazza per evitare che il bambino ne assuma troppo. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Stefano Geraci La frequenza delle scariche in un lattante non è automaticamente un segnale preoccupante. Se il ritmo di crescita non diminuisce e il bambino è vivace, reattivo e non dà segni di malessere è probabile che non ci sia nulla che non va. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Le colichette sono più o meno presenti in tutti i lattanti a partire dalle tre-quattro settimane di vita, poi tendono a scomparire spontaneamente dopo i tre-quattro mesi di vita. Le manifestazioni che le caratterizzano non sono preoccupanti e non richiedono alcun tipo di intervento. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Continuare a cambiare tipo di latte non serve molto per saziare un neonato che non è soddisfatto dalle singole poppate. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla La possibilità di avere due gemelli dizigoti (non identici) è influenzata dalla mamma (familiarità per gemelli dizigoti e alta statura), mentre i gemelli identici sono frutto di una pura casualità. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Stefano Geraci Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
Fai la tua domanda agli specialisti