I latti vegetali, quelli che si trovano negli scaffali del supermercato, a base per esempio di avena o soia o cocco, hanno composizione e calorie non in linea con le raccomandazioni delle società scientifiche, quindi non vanno bene per i bambini piccoli.
Una domanda di: Monica Buongiorno, mio nipote di 12 mesi ha cambiato latte e ora non lo vuole più: a parte lo yogurt, potrebbe bere latte di mandorla o altro in alternativa e poi si può aggiungere nel latte qualcosa per cambiare sapore?
Leo Venturelli
Gentile signora,
il latte a 12 mesi può essere quello vaccino intero, a patto che il nipote ne assuma quantità inferiori al mezzo litro al giorno per via del carico proteico maggiore rispetto ai latti formulati. Se il nipotino non vuole più il latte, potrebbe essere per gusto nuovo. L'idea di introdurre nel latte 1-2 cucchiaini di crema multicereali o di usare orzo solubile, 1 cucchiaino, può risultare efficace per variare il gusto e favorire la ripresa dell'alimentazione lattea. I latti vegetali, quelli che si trovano negli scaffali del supermercato, a base di avena o soia o cocco, hanno composizione e calorie non in linea con le raccomandazioni delle società scientifiche che si occupano di alimentazione. In genere sono più acquosi, quindi meno nutrienti, oppure sbilanciati nella composizione tra proteine, grassi e zuccheri. Diversamente latti vegetali di soia, formulati, alternativi al latte per l'infanzia e che spesso si danno nell'intolleranza alimentare, sono compatibili con un possibile cambio dietetico, ma in questo caso è meglio consultare il pediatra per scegliere al meglio. Devo dire che comunque dopo l'anno l'alternativa al latte può essere quella di somministrare anche solo dello yogurt. Poiché le calorie dello yogurt corrispondono a 125 ml di latte, in genere conviene aggiungere un frutto, come una banana, per portare il tutto ad un pasto più nutriente, come deve essere quello di una colazione. Cari saluti.
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