Lattobacilli evidenziati dal tampone vaginale

A cura di Elisabetta Colonese - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 26/11/2024 Aggiornato il 26/11/2024

In una vagina sana i lattobacilli devono esserci quindi se sono gli unici batteri a essere individuati dal tampone significa che va tutto bene.

Una domanda di: Maria
Sono a 24 settimane di gavidanza. Ho effettuato il tampone batteriologico vaginale completo e mi risulta tutto negativo tranne i LATTOBACILLI
POSITIVO l’unico valore positivo nel tampone vaginale (le allego referto). In attesa della visita con la mia ginecologa, secondo voi c’è da
preoccuparsi? Può essere pericoloso per il feto? In precedenza ho avuto escheria coli nelle urine e ho fatto cure antibiotiche. Grazie mille!!

Elisabetta Colonese
Elisabetta Colonese

Cara signora,
i lattibacilli sono del tutto normali! In una sana vagina devono esserci: essi infatti sono le nostre nomali difese. Quando assenti o scarsi invece si ha più spesso rischio di vaginiti e vaginosi. Se non sono stati evidenziati patogeni il tampone si definisce così negativo. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Latti vegetali: si possono dare a un bimbo di 12 mesi in alternativa al latte vaccino?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

I latti vegetali, quelli che si trovano negli scaffali del supermercato, a base per esempio di avena o soia o cocco, hanno composizione e calorie non in linea con le raccomandazioni delle società scientifiche, quindi non vanno bene per i bambini piccoli.  »

Stipsi in gravidanza: si può usare la magnesia?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La magnesia si può utilizzare occasionalmente in caso di stitichezza conclamata, tenendo comunque presente che in gravidanza l'attività intestinale rallenta e che, se le feci non sono particolarmente dure, si può anche attendere l'evacuazione spontanea, magari aiutandosi con un microclisma.   »

Betabloccanti: si possono assumere in gravidanza?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

I beta-bloccanti andrebbero sospesi entro la 12^ settimana di gravidanza e non perché causino malformazioni, ma in quanto possono interferire sui meccanismi grazie a cui il feto si adatta all'ipossia senza correre rischi.   »

Menopausa: quali alimenti per l’energia e il buon umore?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Rosa Lenoci

Una corretta alimentazione può davvero rivelarsi preziosa per stare globalmente bene anche in menopausa. In realtà tutti i consigli dietetici utili dopo il termine dell'età fertile sono preziosi in qualunque periodo della vita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti