Lavaggi nasali sì o no?

Dottor Stefano Geraci A cura di Stefano Geraci - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 31/05/2021 Aggiornato il 29/05/2026

I lavaggi nasali con soluzione salina sono un'ottima pratica sia per prevenire il raffreddore sia per aiutare il bambino a respirare meglio quando è raffreddato.

Una domanda di: Gessica
Volevo sapere se è normale che il mio figlio di 3 anni e mezzo,
nella fase di addormentamento sudi, in più noto che da qualche giorno ha
naso chiuso senza raffreddore e di notte sento un po’ il respiro rumoroso,
non fortissimo però. Io faccio lavaggi nasali due volte al giorno. Continuo
così? La pediatra di famiglia l’ha visitato giorni fa ed era tutto ok. Cosa
mi consiglia?

Stefano Geraci
Stefano Geraci

Gentile signora,
molti bambini sudano al momento dell’addormentamento senza che questo sia un segnale preoccupante. Per quanto riguarda il respiro rumoroso, sarà dovuto al “nasino chiuso”, eventualità molto frequente in questo periodo di instabilità climatica che favorisce la comparsa di lievi alterazioni della alte vie respiratorie (in ambulatorio ne sto vedendo tanti di bimbi raffreddati). Per quanto riguarda i lavaggi nasali, certo li continui, sono un’ottima pratica. Lei mi chiede un consiglio, ma francamente non saprei su cosa: se la pediatra curante, che ha avuto modo di visitare il bambino e che lo sta seguendo attraverso i bilanci di salute, ha stabilito che va tutto bene direi che ci si può fidare senza riserve. Tenga presente che il criterio di base a cui anche i pediatri si attengono per stabilire a grandi linee se un bambino sta bene è che la crescita avvenga a un ritmo regolare, senza subire arresti, che sia vivace, reattivo e che il suo sonno sia tranquillo. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Lavaggi nasali con acqua di rubinetto: possono trasmettere l’ameba “mangia cervello”?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

La rarissima infezione da Naegleria fowleri, detta ameba mangia cervello, si contrae nuotando in acque calde e stagnanti, negli Stati Uniti. L'ipotesi che si possa contrarre usando per i lavaggi nasali l'acqua potabile dei nostri rubinetti è del tutto infondata.  »

Piccolissima con muco nel naso: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

I lavaggi con soluzione fisiologica possono tenere pulito il nasino dei neonati fino a quando il muco non si formerà più.  »

Lavaggi nasali: servono davvero?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Aldo Messina

I lavaggi nasali rivestono grande utilità non già per uccidere il virus del raffreddore, ma per facilitare la pulizia del naso e favorire la fluidificazione, quindi, l'eliminazione del muco.   »

Raffreddore che non passa

Gli Specialisti Rispondono di “La Redazione”

A fronte di un raffreddore che non passa è più che opportuno effettuare i lavaggi nasali, per allontanare il muco.   »

Nasino chiuso in un piccolissimo

Pediatria di “La Redazione”

I lavaggi nasali con soluzione fisiologica sono indicati quando un lattante ha il nasino chiuso, ma possono bastare solo se il lattante continua a mangiare e a crescere con regolarità.   »

Le domande della settimana

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Bimba di 3 anni e mezzo che ha paura di fare la cacca nel vasino o nel water

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Piccola area di mancato accollamento che non si risolve: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti