Lavaggio delle mani con Amuchina: è pericoloso in gravidanza?
A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 29/07/2024
Aggiornato il 04/03/2026 Non ci sono rischi per il feto, se si è usata l'Amuchina per lavarsi le mani.
Una domanda di: Roxana
Volevo chiederle un consiglio per quanto riguarda la mia prima gravidanza. Premetto che sono anche molto giovane quindi sono proprio alle prime armi. Durante il primo trimestre lavorando con i bambini capitava che mi disinfettavo spesso le mani, con amuchina. Diciamo che quasi
tutti i giorni. Ho letto su Internet i danni che potrebbe causare, devo
preoccuparmi? Ho smesso di fare la tinta e sto facendo attenzione veramente
a tutto.
Attendo una sua gentile risposta.
Cordiali saluti.

Claudio Ivan Brambilla
Gentile Roxana, innanzi tutto nessuna tinta per i capelli, se si usano
prodotti a marchio CE, provenienti da aziende cosmetiche di comprovata
serietà, è dannosa in gravidanza. Per quanto riguarda l’amuchina, può stare
tranquilla perché le quantità con cui viene assorbita dalla pelle durante un
lavaggio delle mani (e relativo risciacquo) sono talmente minime da non
esporre la gravidanza ad alcun rischio. Esistono comunque saponi dal potere
disinfettante che essendo specificatamente destinati al lavaggio e al contatto con la pelle sono poco
irritanti. In generale, in gravidanza è giusto essere prudenti, per esempio evitando i salumi, la carne cruda e lavando molto bene frutta e verdura se
si è a rischio di toxoplasmosi, senza però esagerare. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
20/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Clavenna Le sostanze contenute nelle creme destinate a un uso cosmetico non comportano un aumento del rischio di malformazioni né altri pericoli per lo sviluppo dell'embrione e del feto. Questo vale anche per i prodotti contenenti vitamina A o suoi derivati. »
03/12/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Non ci sono controindicazioni all'uso delle tinture per i capelli, incluse quelle che contengono ammoniaca. »
28/05/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori La tinta per i capelli così come gli smalti per le unghie sono tra i prodotti cosmetici che si possono usare in gravidanza. »
26/05/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Clavenna Gli oli vegetali contenuti in un prodotto per capelli non sono rischiosi per il feto. »
23/01/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Clavenna Il retinolo è una molecola che in dosi elevate potrebbe aumentare il rischio di malformazioni nel feto, tuttavia la quantità assorbita dalla pelle dopo l'applicazione sul viso è talmente bassa da rendere improbabile l'evenienza. »
Le domande della settimana
20/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo. »
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza. »
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità. »
16/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco In medicina il rischio zero non esiste, ma per fortuna le mamme non immuni alla toxoplasmosi ogni mese ripetono il test.
»
Fai la tua domanda agli specialisti