L'utilità delle lavande vaginali è a tutt'oggi controversa, tuttavia uno specialista "da remoto" non può entrare nel merito della prescrizione fatta dal ginecologo curante che, se le ha consigliate, evidentemente ha ben valutato pro e contro.
Una domanda di: Erika Sono alla 6^ settimana di gravidanza e avendo delle macchie bianco/gialline sono andata a fare la visita dal ginecologo. Mi ha fatto il papà test e mi ha detto di avere molto probabilmente una vaginosi batterica e mi ha dato, in attesa dei risultati, due lavande vaginali da fare a giorni alterni e poi continuare con il progesterone. Mi chiedevo se fosse giusta la prescrizione medica, in quanto ho letto su internet che in realtà non si dovrebbero fare le lavande. Mi potreste dare delle delucidazioni? Grazie.
Francesco De Seta
Gentile signora,
le lavande vaginali sono prodotti molto utilizzati ma la cui necessita e utilità è tutt’oggi soggetta a critiche. Alcuni dati riportano addirittura un incremento di rischio infettivo in quanto potrebbero determinare, con il loro getto, una rimozione non solo di microrganismi patogeni ma anche di quelli coinvolti nella difesa della mucosa vaginale. Non entro in merito al caso specifico della sua prescrizione dove sicuramente saranno stati valutati pro e contro. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
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