Lavoro tanto di giorno: di notte è bene che le mie bimbe dormano con me?

Dottoressa Angela Raimo A cura di Angela Raimo - Dottoressa specialista in Psichiatria Pubblicato il 15/11/2023 Aggiornato il 06/03/2026

Se un bimbo si è già abituato a dormire nella sua cameretta, non è opportuno privarlo di questa importante conquista per averlo accanto nel lettone. Meglio puntare sulla qualità del tempo, anche se poco, che si trascorre insieme, dedicandosi a lui amorevolmente e gioiosamente ogni volta che si può. Basterà a fagli sentire che la mamma "c'è" anche se di giorno è via per lavoro.

Una domanda di: Marika
Mamma di due bimbe di quasi 5 anni una e 6 mesi l’altra, ho ripreso il lavoro full time da poco e inizierò a partire da dicembre un nuovo incarico che richiederà tantissimo impegno e dedizione. Senza entrare nel merito della scelta, mi dispiace avere pochissimo tempo per le bambine e vorrei sapere se ci sono studi sul dormire con loro. Ad esempio se dormire insieme può sopperire alla mia assenza durante il giorno o se rischia di inficiare la loro autonomia. Attualmente la grande dorme sola nella sua stanza e la piccola nella sua culla in camera nostra dato che continua a svegliarsi più volte per essere allattata. Grazie!!

Angela Raimo
Angela Raimo

Cara mamma, non è certo la sola mamma a chiedersi se sia una buona cosa dormire con i bambini, magari insieme nel lettone, per risarcirli (e risarcirsi!) del fatto di non vederli durante il giorno, ed è una domanda comprensibilissima, che davvero intenerisce perché è rappresentativa degli equilibrismi con cui le donne ogni giorno si misurano per poter arrivare a tutto senza privare (e privarsi) del contatto con i figli piccoli. Devo dirle però che no, non sarebbe una buona idea cambiare le abitudini della sua bimba più grande, che così bene si è adattata a dormire da sola senza avere paura, senza reclamare la presenza dei genitori durante la notte. Farlo vorrebbe dire imporle una regressione (come lei giustamente ha intuito!) poco vantaggiosa per la bimba, in primis, e probabilmente anche per l’armonia del vostro nucleo familiare. Comprendo però profondamente il suo desiderio di stare più vicino alle sue bambine, ma le posso dire che la vecchia tesi secondo cui “la qualità del tempo passato con i figli vale più della quantità” esprime una verità incontrovertibile: anche solo un’ora al giorno vissuta con intensità e allegria può cementare il legame affettivo con un figlio più di tante ore trascorse in casa a occuparsi d’altro mentre lui viene lasciato solo davanti alla tivù, come non di rado succede. Certo, qualcuno obietterà che più ore passate con i figli dedicandosi a loro completamente contano di più di una sola ora, ma quante mamme possono disporre di queste “tante ore”? Pochissime, diciamolo, quindi è questa la nostra realtà, la realtà delle donne di questa nostra epoca. Venendo a noi, cara mamma, direi dunque di stare pienamente, gioiosamente, amorevolmente con le sue bambine ogni volta che può, senza sentirsi in colpa per il tempo che non passa con loro, ma concentrandosi su quello che fate quando siete insieme, assaporandone la bellezza, e vedrà che questo sarà più che sufficiente per fare sentire le sue figlie amate e sicure del fatto che la mamma c’è. Legga dunque delle storie, ballate al suon di musica, cantate, le abbracci e le baci, faccia loro il bagnetto, rida con loro, le porti a passeggio ogni volta che può (di domenica per esempio). Per finire, mi permetto di suggerirle di acquistare due braccialettini (vanno bene quelli a fascetta di gomma) e di disegnarci con la penna tanti cuoricini. La mattina quando saluta la sua bimba più grande mettetevene uno per uno, e mentre si compie questo rituale, dica a sua figlia: “Questo braccialetto ci unisce, tiene il posto di noi (il mio con te, il tuo con me) quando tu sei a scuola e io al lavoro, d’accordo?”. La sera, quando vi ritrovate, toglietevi i braccialetti e metteteli in una scatolina per il giorno dopo o, comunque, per quando vi allontanerete di nuovo l’una dall’altra. Quando la bimba più piccola arriverà a capire la simbologia del braccialetto ne comprerà un terzo tutto per lei, così sarete voi tre unite anche quando non siete vicine (se lo desidera, ovviamente può avere il proprio braccialetto anche il papà). Mi scriva ancora, se le fa piacere.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Malattie sessualmente trasmissibili (MTS): i bambini possono contrarle con contatti occasionali?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Si può escludere che un bambino (una bambina) venga contagiato da una malattia a trasmissione sessuale attraverso contatti occasionali con oggetti.   »

Pene più piccolo dopo la circoncisione

Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Non preoccupa che dopo l'asportazione chirurgica del prepuzio il pene del bambino appaia di dimensioni inferiori alle precedenti.   »

Bimba di 5 anni che vuole vestirsi poco perché ha sempre caldo

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Non c'è nulla di cui preoccuparsi se un bambino si sente a suo agio con indumenti meno pesanti di quelli che di norma si indossano quando fuori fa freddo, quindi è giusto lasciare che, nei limiti del buon senso, indossi quel che vuole.   »

Collirio con acido borico: può causare infertilità se viene impiegato su un bambino?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

Alcuni studi condotti in animali da laboratorio hanno rilevato una diminuzione della fertilità associata all'esposizione ad acido borico. Non è possibile, al momento, valutare se questi studi possono essere validi anche per l'uomo.   »

Tosse dopo l’antibiotico: è colpa dei capelli bagnati (e non asciugati)?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Si può escludere che il mancato uso dell'asciugacapelli possa provocare direttamente la tosse. Se dopo l'antibiotico la tosse ricompare è probabile che sia implicato un virus respiratorio.   »

Le domande della settimana

Induzione del parto e paura di affrontarla

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Prima di affrontare il tema dell'induzione occorre capire la ragione per la quale viene decisa: il solo peso di 3.500 grammi del bambino non è una giustificazione sufficiente, a meno che non si associno particolare problemi come il diabete gestazionale. Esistono metodi naturali, come fare l'amore, che...  »

Ciuccio: che fare se il bimbo non lo vuole più, ma senza urla e fatica ad addormentarsi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Se il ciuccio viene rifiutato, può essere sostituito da un altro oggetto consolatorio, come un pezzo di stoffa impregnato dall'odore della mamma.  »

Macchie in viso lasciate dall’herpes zoster: si può fare qualcosa?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floria Bertolini

I segni che l'infezione da herpes zoster (responsabile della varicella) possono essere così marcati da risultare non completamente eliminabili con i mezzi di cui, almeno per ora, si dispone in ambito medico.   »

Test di gravidanza positivo: che fare subito dopo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La prima cosa da fare quando si scopre la gravidanza è fissare un appuntamento con il ginecologo per la prima visita e la prima ecografia.   »

Regressioni varie all’inizio della scuola materna: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Non sorprende che un bambino abbia bisogno di un po' di tempo per adattarsi alla novità rappresentata dalla scuola materna, quindi la cosa migliore da fare è avere pazienza nella certezza che ogni singola regressione dei primi giorni si risolverà in modo spontaneo.   »

Fai la tua domanda agli specialisti