Un'irregolarità mestruale nel corso della vita fertile può non avere alcun significato medico. Se però le mestruazioni continuano a non arrivare e si è esclusa una gravidanza è opportuno un controllo ginecologico.
Una domanda di: Vincenza Volevo capire cosa sta succedendo nel mio corpo. Ho 41 anni e ho sempre avuto un ciclo quasi sempre regolare, pochi episodi di ritardo e quant’altro e ovulazione sempre più o meno dopo 15 giorni, una settimana prima (più o meno) del ciclo successivo a quello precedente. Questo mese ho subito diverso stress, dispiaceri e carico di medicinali, tipo cortisone perché ho avuto problemi di salute. Dovevano arrivarmi le mestruazioni il 30 luglio, ma mi sono accorta di aver avuto l’ovulazione quel giorno stesso che doveva arrivare, dato i sintomi chiari dell’ovulazione che non avevo avuto al 14° giorno dal ciclo precedente e che arrivava appunto dopo 28 giorni (l’ovulazione). A oggi mi chiedo se sia normale che il ciclo non sia ancora arrivato e se è nella norma diciamo questo tempo… e quando mi devo aspettare a questo punto il ciclo… quanti giorni passeranno dopo l’ovulazione e se è il caso di fare un test di gravidanza anche se ho avuto rapporti solo il giorno dopo dell’ovulazione tardiva. Ho comunque tutti i sintomi premestruali che ho sempre, seno dolorante, dolorini e calo dell’umore e mi sento che sta arrivando da un momento all’altro da qualche giorno, anche se ancora nulla, per cui spererei in un vostro parere per capire meglio la situazione. Grazie e buona giornata.
Claudio Ivan Brambilla
Gentile signora, innanzi tutto il ciclo mestruale non è sempre identico a se stesso dal menarca fino alla menopausa (e non c’è neppure da aspettarsi che lo sia). È più che normale e anche prevedibile che possa verificarsi un ritardo delle mestruazioni senza che questo sia significativo dal punto di vista medico e questo vale soprattutto alla sua età, quando è possibile che inizino i primi segnali legati alla menopausa che arriverà più avanti, anche tra alcuni anni. Lei mi chiede “quando si deve aspettare il ciclo (cioè la mestruazione, perché il ciclo è l’arco di tempo che intercorre tra l’inizio di una mestruazione e l’inizio di quella successiva) e io non posso che risponderle che sono solo un ginecologo e non un indovino, quindi non posso dirle assolutamente nulla riguardo questa tempistica. Posso invece suggerirle di effettuare il test di gravidanza, che è la prima cosa da fare in caso di amenorrea (mancato arrivo della mestruazione) nelle donen che sono ancora in età fertile. In relazione all’ovulazione, lei si dimostra molto sicura delle date in cui si verifica, mentre io devo un po’ disilluderla al riguardo: è possibile infatti che lei individui il PERIODO fertile, che è segnalato dalla comparsa del muco fertile (chiaro, filante, inodore) ma è davvero poco probabile che lei riesca a identificare con sicurezza il giorno esatto dell’ovulazione (a meno che lei non si sottoponga a un’ecografia mirata). Per concludere, la invito a fare il test di gravidanza e, se non fosse incinta, ad aspettare serenamente l’arrivo delle mestruazioni. Se anche il prossimo mese non dovessero comparire fissi un appuntamento dal suo ginecologo di fiducia, per un controllo. Cari saluti.
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