La procreazione medicalmente assistita (PMA) per sua intrinseca caratteristica si discosta dalla selezione naturale dei gameti.
Una domanda di: Valentina Vorrei sapere se con la tecnica di fecondazione assistita IUI senza stimolazione ormonale (ma su ovulazione spontanea) e ottenuta con liquido seminale precedentemente crioconservato, ci sono rischi maggiori di malformazioni fetali, aborto, gravidanza extrauterina e in generale maggior rischio anche minimo di problemi per madre o nascituro. Il dubbio delle malformazioni nasce dal fatto che poiché il liquido seminale viene preparato artificialmente e inserito vicino alle tube, c’ è a mio parere una minore e peggiore selezione naturale dello “spermatozoo migliore” dato che gli spermatozoi vengono inseriti non in vagina come avviene naturalmente, ma molto più vicino alla tuba e ho paura che quindi sia inficiata la selezione naturale. Inoltre ho letto che si ha un maggiore rischio di gravidanza extrauterina. Vorrei delucidazioni in merito e sapere cosa dicono le statistiche. Grazie.
Eleonora Porcu
Gentile signora, la procreazione medicalmente assistita (PMA) per sua intrinseca caratteristica si discosta dalla selezione naturale dei gameti. I grandi registri internazionali della PMA riportano un aumento delle malformazioni nei nati da attribuire verosimilmente e prevalentemente ad un vulnus (danno) intrinseco alla popolazione subfertile o infertile. Si stima che la gravidanza ectopica (fuori dall’utero) si verifichi in circa l’1-2 per cento delle gravidanze in tutto il mondo. Le donne subfertili sono ad aumentato rischio di gravidanza ectopica, in parte a causa dell’alterazione dell’integrità anatomica o funzionale delle tube e delle procedure utilizzate per trattare la subfertilità. Circa l’1-4 per cento delle gravidanze dopo l’induzione dell’ovulazione o dopo IUI (inseminazione intrauterina) sono gravidanze ectopiche, mentre l’incidenza di gravidanza ectopica dopo fecondazione in vitro-ET è di circa il 4,5 per cento. Con cordialità.
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