Le “tre ore” di distanza tra poppate da quando si considerano?

Dottor Leo Venturelli A cura di Dottor Leo Venturelli Pubblicato il 05/07/2019 Aggiornato il 05/07/2019

L'intervallo di tre ore tra una poppata e l'altra va conteggiato parteno dall'inizio della poppata.

Una domanda di: Valentina
Buongiorno, ho un dubbio circa la distanza tra le poppate con il latte artificiale…la pediatra mi dice di farlo mangiare ogni tre ore…devo contare il tempo dall’ inizio della poppata o dalla fine? Considerate che impiega circa 3/4 d’ora per finire il biberon. Grazie.
Leo Venturelli
Leo Venturelli

Cara mamma,
immagino che lei stia parlando di un neonato. Comunque sia, le tre ore partono dall’inizio della poppata, ma bisogna appunto considerare l’età del piccolo e il numero dei pasti: fin verso i 2 mesi e mezzo sono 6, poi potrebbero essere ridotti a 5 pasti al giorno, proprio perché la distanza tra un pasto e l’altro (l’inizio di un pasto rispetto all’inizio dell’altro) viaggia sulle 4 ore. Si regoli dunque secondo l’età del suo piccino, che non mi riferisce. Cordiali saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Coronavirus e bimbi in piscina: ci sono rischi?

13/07/2020 Gli Specialisti Rispondono di Professor Matteo Bassetti

Una cosa è certa: il Sars-CoV-2 non nuota libero nell'acqua delle piscine, per cui i bambini possono fare i bagni in piena sicurezza.  »

Lieve perdita di sangue a inizio gravidanza

06/07/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La gravidanza è un processo in divenire: almeno nelle prime settimane non si dovrebbero trarre conclusioni su come si sta evolvendo, semplicemente in base a una piccola perdita di sangue.   »

Sovrappeso: è di ostacolo alla fertilità? Assolutamente sì

29/06/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Molti chili di troppo interferiscono sull'attività delle ovaie, a volte al punto da causare la formazione di ovociti difettosi, che non possono essere fecondati.   »

Fai la tua domanda agli specialisti