Si può escludere che i ginecologi che effettuano i controlli durante la gravidanza causino problemi al bambino.
Una domanda di: Fanny Salve, sono alla prima gravidanza: 7 settimane + 6 giorni.
Sono andata al ps tre volte a distanza di una settimana, la prima volta perché ho avuto perdite scure, dopo 4 giorni per controllare che il “lieve
distacco” stesse migliorando, e oggi dopo 3 giorni nuovamente per pochissime perdite.
Tutte e tre le volte mi hanno fatto visita interna, e giorno 8 gennaio quindi fra 2 settimane circa ne ho un’altra già prenotata in clinica prima
di queste 3 volte.
Qualcuno mi ha detto che sono eccessive tutte queste visite interne, e che potrebbero creare “danni” al bambino.
Potreste spiegarmi qualcosa in più ?
Grazie anticipatamente.
Claudio Ivan Brambilla
Cara signora,
innanzi tutto chi è questo qualcuno che le ha detto che le visite interne creano danno al bambino? Non credo si tratti né di un medico né di
un’ostetrica quindi mi permetto di darle un consiglio: non dia retta alle leggende che la gente ama raccontare alle donne incinte al solo scopo di
impaurirle. Dica di sì a tutti per non entrare in polemica ma poi ascolti solo il parere e i suggerimenti del suo ginecologo. Dunque può stare
tranquilla, il bambino è ben protetto nell’utero e nessuna visita può compromettere il suo sviluppo. Mi permetto di aggiungere che lei è proprio
all’inizio della gravidanza ed entro l’8 gennaio avrà già effettuato un numero di controlli pari a quello che sarebbe sufficiente per l’intero arco
della gestazione. Se riesce, cerchi di medicalizzare meno la sua gravidanza che non è una malattia e non ha bisogno di essere monitorata di continuo.
Le auguro un bellissimo Anno nuovo.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Nell'arco della vita fertile di una donna è possibile che occasionalmente le mestruazioni tardino o anticipino rispetto alla data presunta, senza che questo abbia significato. Ma in età matura le irregolarità possono essere avvisaglie di menopausa. »
Le possibili ragioni di un'irregolarità mestruale sono numerose: per individuare quale tra queste è responsabile di un ritardo serve un controllo ginecologico ed eventualmente i dosaggi ormonali che si effettuano con lo specifico esame del sangue. »
Un flusso mestruale molto abbondante merita sempre un controllo ginecologico con ecografia perché potrebbe essere il segnale della presenza, per esempio, di un polipo. »
Una volta esclusa la presenza di infezioni, è verosimile che i fastidi avvertiti a livello della vagina possano essere in relazione con la fibromialgia. Spetta comunque allo specialista curante stabilire se è proprio così. »
Capita se all'improvviso viene esposto al sole per via di un errore di interpretazione del cervello, che giudica l'esposizione a una fonte luminosa abbagliante un elemento di disturbo che spetta al naso allontanare. »
Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche. »
Le IgM negative ci dicono che la toxoplasmosi non è in atto né è stata sviluppata di recente. Le IgG positive segnalano che si è immuni nei confronti dell'infezione. »
Anche un unico rapporto sessuale, ovviamente se affrontato nel periodo fertile da una coppia senza problemi di infertilità, può determinare l'inizio di una gravidanza. »
Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia. »