Se gli altri organi hanno uno sviluppo regolare e la crescita del feto è nella norma, tutto può procedere bene anche se c'è un rene interessato da un'anomalia.
Una domanda di: Joana Salve dottoressa, premetto che tutte le ecografie erano perfette, ieri a 19 settimane + 4 giorni ho fatto la morfologica, il mio bimbo è un maschietto. Ed è stato riscontrato che il bimbo ha un rene funzionante e uno con poco flusso ed è un pochino più basso di dove dovrebbe essere. Hanno anche riscontrato il cordone unico, ma addirittura è anche più grande rispetto all’epoca della gravidanza in cui mi trovo e per ultimo hanno riscontrato un ventricolo che misura 9,5, definito “borderline” Martedì avrò l’ecografia di secondo livello. Mi può almeno dire se c’è una percentuale di bambini che nascono sani e vivono anche con un rene? Grazie.
Elsa Viora
Gentile Joana, innanzitutto bisogna verificare che davvero il suo bimbo abbia un rene solo, ma se anche fosse così l’importante è che gli altri organi (per quanto si può vedere con l’ecografia) si stiano sviluppando bene e la crescita sia nella norma. Una persona può arrivare a 90 anni e non sapere di avere un rene solo, perché se questo funziona è più che sufficiente. Se la diagnosi viene fatta durante la vita prenatale, cioè nel feto, siamo più prudenti perché è un organismo che si sta formando e di cui non possiamo sapere tutto, come invece succede quando abbiamo una persona con cui possiamo parlare (e quindi chiederle come sta), che possiamo visitare e su cui possiamo fare esami più specifici. Per quanto riguarda l’arteria ombelicale unica (cioè una sola arteria nel cordone ombelicale), ciò si verifica in circa 1 per cento dei feti e non comporta un rischio maggiore per il feto, anche per questo è utile monitorare la crescita e lo sviluppo dei vari organi. Spero di essere stata utile.
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