L’ecografia individua embrione e attività cardiaca, ma c’è timore per il valore delle beta

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 02/02/2026 Aggiornato il 02/02/2026

Non c'è alcuna necessità di effettuare il dosaggio delle beta quando l'embrione con attività cardiaca viene individuato con l'ecografia.

Una domanda di: Elena
Mi trovo in gravidanza a 7+6 (da ultima mestruazione), ma in realtà ridatata ecograficante a 6+6 dall’eco della scorsa settimana. Sei giorni fa vedemmo già embrione di 1.92 mm e battito. Oggi sono stata al ps per perdite di muco rosato e crampi al ventre e schiena. Hanno detto che non ci sono segni di distacco, utero chiuso ben conservato embrione di 5.7mm + battito. Niente fa pensare ad una minaccia di aborto. L’unica cosa che non mi torna é il dosaggio delle beta HCG. Il ginecologo mi ha detto che la gravidanza procede tutto bene, di assumere progeffik fino al prossimo controllo in via precauzionale ma niente di particolare. Nel foglio delle dimissioni però ho notato che le beta sono a 6100 quando 13 giorni fa erano a 2600. Mi sembrano cresciute poco per essere passati 13 giorni come mai succede questo? Devo preoccuparmi? I primi valori sono stati questi:
3/01 beta 24.6
5/01 beta 70.8
10/01 beta 863
14/01 beta 2647.1
Ad oggi 27/01 beta a 6123.8
Grazie.


Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Gentile signora,
quando si vede l'embrione con l'attività cardiaca non c'è alcun bisogno di valutare l'andamento delle beta-hCG né trova indicazione effettuare ancora i dosaggi. Il dosaggio delle beta può infatti essere prescritto PRIMA che l'ecografia riesca a individuare l'embrione e poi più, tant'è che il suo ginecologo non le ha detto di ripeterlo,mentre l'ha rassicurata sul fatto che la gravidanza sta procedendo bene. In caso contrario avrebbe avuto l'obbligo di avvertirla, perché appunto noi medici non possiamo tenere per noi le anomalie che riscontriamo, omettendo di informare le nostre pazienti sulla situazione reale. Non c'è dunque ragione di preoccuparsi, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Antibiotico: può causare orticaria a un bimbo di tre anni e mezzo?

02/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Spetta all'allergologo stabilire se la comparsa di un'orticaria dipenda da un'infezione dovuta a un agente infettivo oppure sia una reazione all'antibiotico.   »

Perdite rosa in 7^ settimana: sono da impianto?

02/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le perdite da impianto si manifestano (quando succede) prima della settima settimana di gravidanza.   »

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti