L’ecografo ha rilevato l’embrione, ma il valore delle beta preoccupa

A cura di Augusto Enrico Semprini - Professore specialista in Ginecologia Pubblicato il 17/03/2025 Aggiornato il 25/02/2026

Dal momento in cui l'andamento della gravidanza può essere controllato con l'ecografia, non vi è più alcuna necessità di effettuare il dosaggio delle beta, né di prendere in considerazione il valore che ne emerge.

Una domanda di: Silvia
Salve, sono incinta da 7 settimane+3giorni, ultima mestruazione il 18 gennaio. La settimana scorsa ho fatto ecografia transvaginale, nella norma, abbiamo sentito anche il battito dell'embrione. Unica perplessità del ginecologo è l'esame della beta hcg con valori superiori alla media: il 27 febbraio era 65.000, il 5 marzo 160.000, 8 marzo 270.000,
10 marzo 310.000. Ho tante paure e non so cosa pensare. Quali sono i rischi?


Augusto Enrico Semprini
Augusto Enrico Semprini

Cara Silvia,
non capisco la necessità di questi dosaggi ora che la gravidanza è sicuramente evolutiva e può essere monitorata per via ecografica.
Il ricorso a questi dosaggi genera sempre ansia e preoccupazioni fuori luogo e quindi io direi di non prenderli in considerazione, senza che questo metta in dubbio la competenza e l’attenzione con cui il suo ginecologo la sta seguendo. Cordialmente.

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