L’embrione cresce, le beta aumentano ma non si vede il battito: perché?
A volte il battito del cuoricino non viene visualizzato dall'ecografia solo perché viene effettuata troppo presto: solo il passare del tempo potrà svelare se la gravidanza è o non è in evoluzione.
Una domanda di: Serena
Buonasera dottore, ho avuto l’ultimo ciclo il 28 marzo, le prime beta sono del 05/05 sono 3.202, le seconde del 09/05 7.974, le terze del 12/05 12.506 e le ultime del 18/05 16.780. Effettuata prima visita ecografica il 22/05 embrione senza battito e dimensione 2.5 mm.. ripetuta ecografia oggi 26/05 dimensioni 6 mm ma niente battito.. mi hanno detto di aspettare 10 giorni ma le domande dentro di me sono tante … vorrei capire come mai l’embrione cresca in assenza di battito loro mi dicono che sicuramente si tratta di aborto spontaneo ma io non ho avuto nessun dolore nessuna perdita, continua la tensione mammaria e qualche nausea.. e sopratutto l’embrione cresce.

Augusto Enrico Semprini
Cara Serena,
io sarei più ottimista dei colleghi che l’hanno assistita e penso che in questa fase cosi precoce di gravidanza a fronte di buona progressione delle beta, assenza di perdite e tutti i sintomi di gravidanza si possa pensare che le ecografie siano ancora precoci per vedere l’evidenza di un’attività cardiaca embrionaria.
In questo momento un elemento che può dare una conoscenza in più è il dosaggio del progesterone, ma è soprattutto l’ecografia che aiuta a capire come sta evolvendo la gestazione.
Nel frattempo può fare vita normale, non vi sono provvedimenti da prendere e spero che fra 7-10 giorni ci scriva che è stato visto un battito e che la prognosi della gravidanza sia favorevole. Mi tenga aggiornato. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
02/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori L'ipotesi più plausibile, quando in ottava settimana l'ecografia non individua l'attività cardiaca dell'embrione, è che la gravidanza si sia interrotta. »
26/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Arianna Prada Effettuare un secondo controllo a una decina di giorni di distanza dal primo è l'unico modo per sapere se la gravidanza è in evoluzione. »
20/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Castagna Solo il trascorrere dei giorni permette di stabilire se una gravidanza proseguirà o no. L'attesa è dunque necessaria (anche se ansiogena). »
16/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Castagna Solo il trascorrere dei giorni può svelare se una gravidanza è evolutiva oppure si è interrotta. »
15/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Non sempre c'è accordo tra ginecologi sulla necessità di prescrivere farmaci a sostegno della gravidanza ... »
Le domande della settimana
20/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo. »
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza. »
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità. »
16/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco In medicina il rischio zero non esiste, ma per fortuna le mamme non immuni alla toxoplasmosi ogni mese ripetono il test.
»
Fai la tua domanda agli specialisti