Lexotan a inizio gravidanza: ci sono rischi per il bambino?
A cura di Antonio Clavenna - Dottore specialista in Farmacia
Pubblicato il 23/04/2024
Aggiornato il 05/03/2026 Gli studi sull'impiego delle benzodiazepine a inizio gravidanza non hanno evidenziato il rischio che vengano compromessi lo sviluppo e la salute del feto.
Una domanda di: Sara
Nel primo trimestre di gravidanza intorno alla 9^ settimana ho avuto forti attacchi di panico. Il neurologo che mi segue mi ha prescritto 15 gocce di
Lexotan al bisogno. Io le ho prese soltanto due volte poi ho preferito evitare per paura. Vorrei sapere se con quelle due assunzioni posso avere
causato danni neurologici o di altro tipo al mio bambino.
Grazie.

Antonio Clavenna
Gentile Sara,
gli studi sull’uso di benzodiazepine in gravidanza non hanno documentato un aumento dei rischi per lo sviluppo del feto. Nel suo caso, se l’assunzione è stata occasionale (soltanto due volte) i rischi sono ancor più improbabili. Se dovesse ricorerre ancora a una terapia con benzodiazepine, è consigliabile valutare con il neurologo la possibilità di impiegare lorazepam o alprazolam, per cui sono disponibili maggiori dati sull’uso in gravidanza. Cordiali saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In caso di gravidanza bicoriale biamniotica, ossia gemellare ma con due sacche distinte, è possibile che uno dei due embrioni continui a crescere come sperato nonostante l'altro non ce la faccia. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Per sapere se la gravidanza sta procedendo bene non basta il dosaggio delle beta: vanno associate la visita ginecologica e soprattutto l'ecografia, grazie a cui si individua l'embrioncino con attività cardiaca. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giovanni Porta L'errore che sta alla base di alcune trisomie e a causa del quale la gravidanza si interrompe spontaneamente è spesso legato al singolo ovocita. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Il riposo assoluto in caso di sanguinamento non serve: nella stragrande maggioranza dei casi la situazione è destinata a risolversi spontaneamente e la gravidanza a proseguire. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla È frequente che un distacco si risolva favorevolmente e la gravidanza evolva senza problemi. A maggior ragione, ci sono buone speranze se embrione e attività cardiaca sono ben visibili all'ecografia. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Roberta Levi Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Sara De Carolis Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Stefano Geraci Le linee guida indicano, come epoca corretta per l'inizio dello svezzamento, i sei mesi. Di conseguenza è meglio non anticipare troppo questa data. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli In caso di discromie dello smalto si può attendere per vedere come evolve la situazione: se peggiora è consigliabile una visita ortodontica. »
Fai la tua domanda agli specialisti