Lieve distacco riscontrato in 10^ settimana: proseguirà la gravidanza?
Una gravidanza giunta alla 10^ settimana è destinata quasi sempre ad andare avanti senza necessità di stare a riposo o di assumere preparati per sostenerla.
Una domanda di: Paola
Buongiorno, ho 28 anni e sono alla mia seconda gravidanza. La prima gravidanza portata a termine con parto naturale alla 40^ settimana.
Ora sono incinta di 10 settimane (ultima mestruazione il 12/01/2025). Circa venti giorni dopo un forte dolore addominale, senza perdite, mi reco in p.s. La dottoressa di turno in ginecologia mi fa un'ecografia interna e inizia a chiedermi se ho avuto perdite, poiché nota un distacco, mi dice che siamo nelle mani di Dio e se la gravidanza è destinata ad andare avanti va. Mi raccomanda riposo e ovuli di progefikk. Non mi fa sentire il battito perché a suo dire fino alla decima settimana non si fanno sentire.
Sul referto riporta: "A livello del sacco superiore, presenza di una zona anecogena, identificabile, verosimilmente, con zona di scollamento di circa 23.5x 9.1- Diagnosi Minaccia di aborto".
Lì per lì mi dimentico di dire alla dottoressa che ad agosto ho avuto una grave carenza di acido folico e vitamina B12.
Dopo due giorni mi vedo con il mio ginecologo il quale mi aumenta la dose di progefikk da 100 a 200 e mi conferma il distacco placentare al polo superiore di 13x9 mm. Mi raccomanda di non prendere pesi e di riposami quando ho dolore.
Leggo su progefikk che contiene olio di arachidi avendo io una sensibilizzazione alle arachidi (alex test dei agosto 2024 Ara h9 0,41) chiedo se gli ovuli possono portarmi reazioni, mi viene risposto di no.
Dopo una settimana ritorno dal mio ginecologo perché avevo dolori molto forti all'addome, mi conferma che è tutto apposto il battito è presente e scrive sul referto che il distacco è al polo inferiore di 17x9. Mi dice che il dolore può essere una colica renale.
La mia domanda è: quante possibilità ci sono che la gravidanza vada a termine in base alle dimensioni del distacco? La dottoressa in ospedale era poco fiduciosa rispetto al mio ginecologo. Inoltre, non ho molte nausee come mi è capitato nella prima gravidanza in cui avevo nausee ed episodi di vomito fino al quinto mese curati con nuperal, nonostante non ho nausee non ho messo su nemmeno un grammo, premetto che esco da un anno di dolori allo stomaco e cure per reflusso gastro esofageo: è normale questo non aumento di peso?

Augusto Enrico Semprini
Cara Paola,
la sua gravidanza arriverà felicemente a termine. Non ha bisogno di progefik, non ha bisogno di riposo. Siamo già in una fase in cui si possono effettuare accertamenti per valutare il corretto assetto cromosomico del concepito e di questo deve parlarne con i suoi curanti, quindi io inizierei ad avere un po' di ottimismo e tranquillità perche non riesco a vedere alcun motivo di preoccupazione. Si dimentichi del distacco, entro un paio di settimane non si vedrà più nulla. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
15/09/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Non sembra che il farmaco Pregabalin causi malformazioni nel feto, tuttavia può essere opportuno che il medico curante consideri anche le alternative terapeutiche che si sono dimostrate sicure in gravidanza. »
10/09/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Fino a quando non si avvertono i movimenti fetali, è comprensibile che permanga il timore di un aborto spontaneo se ci sono state perdite di sangue nelle prime settimane di gravidanza. E questo accade anche se il sanguinamento è cessato. »
28/08/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Le gravidanze trigemine sono sempre impegnative e spesso determinano manifestazioni come il sanguinamento, ma un attento monitoraggio della situazione può favorirne il buon proseguimento. »
18/06/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In 10^ settimana di gravidanza, se tutto va bene, l'ecografo deve visualizzare l'embrione con il battito del cuoricino: se questo non avviene ma il valore delle beta continua ad aumentare non vi è ancora la certezza assoluta che si sia verificato un aborto. »
22/05/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Sara De Carolis In caso di test di Coombs positivo il feto può andare incontro a un'anemia anche durante la vita intrauterina, quindi è necessario che la futura mamma si affidi a un centro di medicina perinatale. »
Le domande della settimana
29/12/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Ci sono situazioni complicatissime da gestire in cui il comportamento materno (che pure ha tantissime giustificazioni e si può comprendere) può indurre il bambino a preferire la vita che gli offre il padre grazie ad atteggiamenti più permissivi. »
29/12/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini La rilevazione dell'attività cardiaca del feto è un ottimo segno, tuttavia l'ecografia non permette di fare previsioni sul futuro della gravidanza, ma consente solo di valutare il "qui e ora". »
23/12/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Serena Mongelli Sono gli adulti a dover trovare il modo di mediare i conflitti tra fratelli, anche pretendendo con affettuosa fermezza il rispetto di alcune regole base, prima tra tutte il divieto di offendersi con parolacce e insulti vari. »
22/12/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco I sintomi causati dal virus influenzale che sta circolando massicciamente non includono la cistite che, nella stragrande maggioranza dei casi, è dovuta a un batterio. »
18/12/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Per indurre il bambino a rinunciare a bere il latte durante la notte può essere una buona strategia sostituirlo gradualmente con l'acqua. »
18/12/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Floriana Carbone Se la nausea si protrae oltre il primo trimestre, interferendo pesantemente sulla qualità della vita, diventa opportuno valutare opzioni terapeutiche che abbiano una maggiore efficacia rispetto ai tradizionali rimedi naturali. »
17/12/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco Il lasso di tempo che intercorre tra l'assunzione di un cibo contaminato e l'eventuale comparsa di sintomi da intossicazione dipende dal tipo di agente infettivo coinvolto. »
15/12/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Bisogna sempre attendere l'8^ settimana prima di pronunciarsi rispetto al destino di una gravidanza e anche qui con un margine di errore dell'1% sull'esito favorevole dello sviluppo embrio-fetale. L'aspetto importante è che questo processo di selezione sia rispettato e compreso dalla donna. »
15/12/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori La scarsa tolleranza al magnesio potrebbe essere dovuta al fatto che non è ciò di cui si è carenti perché l'organismo, se ha bisogno di qualcosa, di solito ne fa tesoro. »
15/12/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Nel caso in cui ci sia il sospetto di una vaginite, anche inn gravidanza è opportuno effettuare il tampone vaginale che da un lato non espone a rischi dall'altro permette di individuare l'origine dei sintomi. »
Fai la tua domanda agli specialisti