In una giovanissima atleta che non presenta ancora alcun segno di imminente pubertà, un modestissimo sanguinamento può essere dovuto o un'infezione delle vie urinarie o a un leggero trauma subito dalla vulva.
Una domanda di: Rossana Mia figlia ha 10 anni (11 a giugno) e nessun segnale di sviluppocome peluria o seno. Molto sportiva, pratica a livello agonistico danza classica e nuoto. Ho notato, al momento una sola volta una macchiolina di urina che mi sembrava rossastra… Non ha bruciore o fastidio… Cosa può essere? Stanchezza? Volevo fare dopo un vostro parere e il consulto del
pediatra, l’esame delle urine o mi consigliate altro?
Leo Venturelli
Gentile signora,
poiché non è chiaro se siamo davanti a una prima timida presenza di mestruazione (spotting) o ad una lesione traumatica minima della zona vulvare, penso sia giusto attendere qualche giorno per vedere come evolve la situazione ed eseguire poi, eventualmente, un esame delle urine (questo se dovesse comparire ancora un sanguinamento anche lieve o se dovessero amnifestarsi sintomi come bruciore e minzione frequente). Si informi con la sua ragazzina se ha avuto un evento traumatico anche lieve durante l’attività sportiva e comunque verifichi se ogni tanto presenta secrezioni chiare, segnale di prime reazioni ormonali della mucosa vaginale, non di inizio delle mestruazioni. Del resto l’assenza di caratteri secondari come bottone mammario o peluria pubica o ascellare farebbe escludere l’imminenza della pubertà. In generale, le ricordo di seguire con grande attenzione da dieta di sua figlia, che deve essere varia, ben bilanciata, ricca di frutta e verdura. E’ importantissimo inoltre che beva molto, anche acqua semplice, perché un’attività fisica così intensa comporta una dispersione di liquidi che deve necessariamente essere compensata in modo adeguato appunto con l’assunzione d’acqua. In generale, riflettendo sul suo dubbio, ovvero se possa essere la stanchezza la causa della piccola perdita ematica, e pensando al carico a cui è sottoposta questa ragazzina mi chiedo se è contenta di dover affrontare un’attività fisica così intensa, se va agli allenamenti con entusiasmo…Se la risposta è sì, non c’è alcun problema, è giusto assecondarla e farle fare quello che le piace. Ma se le pesa un impegno così gravoso, se la vede affaticata, se molte volte va ad allenarsi svogliatamente rifletterei sull’opportunità di alleggerirla, di farle avere più tempo per giocare. Mi perdoni se sono andato oltre la risposta che cercava, ma come sa noi pediatri tendiamo sempre avalutare la situazione dei bambini nel suo insieme, per inquadrare meglio lo specifico problema che ci viene sottoposto. Cari saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia. »
Nelle bambine di origine africana, anche mulatte, l'epoca della pubertà è anticipata rispetto a quella delle bambine di origine europea, quindi è possibile che il menarca (prima mestruazione) si manifesti prima dei 10 anni di età. »
La tosse grassa è un sintomo che ci si deve attendere compaia dopo un'infezione virale, quindi è possibile che l'antibiotico non trovi indicazione per trattarla. Ma se viene dato, non succede nulla di cui preoccuparsi. »
Dopo l'arrivo della prima mestruazioni non si verifica più un aumento importante di statura, tuttavia realizzarsi nel lavoro e nella vita di relazione non dipende certo da una questione di centimetri. »
Per stabilire l'origine di una lesione che interessa i genitali esterni di una ragazzina è necessaria una visita dermatologica, durante la quale vengono valutati anche gli eventuali sintomi associati. »
Nel caso in cui per risolvere un problema dovuto al piercing sia sufficiente medicare il lobo dell'orecchio e, quindi, ricorrere solo a cure locali, non ci sono problemi per la gravidanza. »
Durante l'allattamento, anche esclusivo, possono sia ritornare le mestruazioni sia verificarsi episodi di spotting (lievi sanguinamenti occasionali). »
Capita se all'improvviso viene esposto al sole per via di un errore di interpretazione del cervello, che giudica l'esposizione a una fonte luminosa abbagliante un elemento di disturbo che spetta al naso allontanare. »
Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche. »
Le IgM negative ci dicono che la toxoplasmosi non è in atto né è stata sviluppata di recente. Le IgG positive segnalano che si è immuni nei confronti dell'infezione. »