Lieve perdita di sangue in bimba di 10 anni

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 22/01/2020 Aggiornato il 27/05/2025

In una giovanissima atleta che non presenta ancora alcun segno di imminente pubertà, un modestissimo sanguinamento può essere dovuto o un'infezione delle vie urinarie o a un leggero trauma subito dalla vulva.

Una domanda di: Rossana
Mia figlia ha 10 anni (11 a giugno) e nessun segnale di sviluppocome peluria o seno. Molto sportiva, pratica a livello agonistico danza classica e nuoto. Ho notato, al momento una sola volta una macchiolina di urina che mi sembrava rossastra… Non ha bruciore o fastidio… Cosa può essere? Stanchezza? Volevo fare dopo un vostro parere e il consulto del
pediatra, l’esame delle urine o mi consigliate altro?

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Gentile signora,
poiché non è chiaro se siamo davanti a una prima timida presenza di mestruazione (spotting) o ad una lesione traumatica minima della zona vulvare, penso sia giusto attendere qualche giorno per vedere come evolve la situazione ed eseguire poi, eventualmente, un esame delle urine (questo se dovesse comparire ancora un sanguinamento anche lieve o se dovessero amnifestarsi sintomi come bruciore e minzione frequente). Si informi con la sua ragazzina se ha avuto un evento traumatico anche lieve durante l’attività sportiva e comunque verifichi se ogni tanto presenta secrezioni chiare, segnale di prime reazioni ormonali della mucosa vaginale, non di inizio delle mestruazioni. Del resto l’assenza di caratteri secondari come bottone mammario o peluria pubica o ascellare farebbe escludere l’imminenza della pubertà. In generale, le ricordo di seguire con grande attenzione da dieta di sua figlia, che deve essere varia, ben bilanciata, ricca di frutta e verdura. E’ importantissimo inoltre che beva molto, anche acqua semplice, perché un’attività fisica così intensa comporta una dispersione di liquidi che deve necessariamente essere compensata in modo adeguato appunto con l’assunzione d’acqua. In generale, riflettendo sul suo dubbio, ovvero se possa essere la stanchezza la causa della piccola perdita ematica, e pensando al carico a cui è sottoposta questa ragazzina mi chiedo se è contenta di dover affrontare un’attività fisica così intensa, se va agli allenamenti con entusiasmo…Se la risposta è sì, non c’è alcun problema, è giusto assecondarla e farle fare quello che le piace. Ma se le pesa un impegno così gravoso, se la vede affaticata, se molte volte va ad allenarsi svogliatamente rifletterei sull’opportunità di alleggerirla, di farle avere più tempo per giocare. Mi perdoni se sono andato oltre la risposta che cercava, ma come sa noi pediatri tendiamo sempre avalutare la situazione dei bambini nel suo insieme, per inquadrare meglio lo specifico problema che ci viene sottoposto. Cari saluti.

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