Effettuare il controllo ginecologico a 40-60 giorni dal parto permette di avere la conferma che l'eventuale comparsa di un leggero sanguinamento non sia dovuto a nulla di significativo.
Una domanda di: Sara Ho partorito da 42 giorni e finito le perdite dopo il parto, durate circa 4 settimane, dopo dieci giorni senza alcuna perdita mi sono iniziati dei
dolori leggeri simili ai dolori premestruali accompagnati da leggerissime perdite di sangue (qualche goccia non riempiono il salva slip): è normale ?
Preciso che sto allattando esclusivamente mia figlia al seno. Attendo riscontro.
Grazie.
Elisa Valmori
Salve signora, in allattamento è possibile che si verifichino delle piccole perdite ematiche.
Da come le descrive, non sembra il capoparto in quanto non hanno l’intensità di un ciclo mestruale vero e proprio.
La differenza è importante in quanto con l’arrivo del capoparto, siamo certi che è anche ripresa a tutti gli effetti la fertilità.
Dal momento che lei allatta esclusivamente al seno e che sono trascorsi solo 42 giorni dal parto, potrebbe trattarsi di una perdita fisiologica. Magari la sua bimba dorme a lungo di notte?
L’importante è che queste perdite non presentino cattivo odore e che lei non si ritrovi con la febbre, altrimenti saremmo autorizzati a temere che siano rimasti dei residui di membrane o di placenta all’interno dell’utero (ma dubito fortemente sia il suo caso)
Dato che non ne fa cenno, mi domando se lei abbia già effettuato la visita ginecologica prevista proprio in questo periodo (ossia tra 40 e 60 giorni dopo il parto).
Se no, le segnalo che in consultorio questa visita (ginecologica di controllo) è esente tra le 6 e le 8 settimane dopo il parto (M60 è il codice di esenzione).
Credo sia opportuno programmarla se non ancora effettuata, anche per avere una rassicurazione in più che tutto sia in ordine, come e più di prima.
Spero di averla rassicurata, rimango a disposizione se desidera, cordialmente.
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