Lievi perdite di sangue a 9 anni: sono il preludio del menarca?

Professor Gianni Bona A cura di Gianni Bona - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 30/03/2023 Aggiornato il 17/03/2026

Non si può pensare che un modesto sanguinamento sia preludio del menarca, se nella bambina non è comparso alcun segno di pubertà (per esempio, il bottone mammario).

Una domanda di: Una mamma preoccupata
Egregio Dott. Bona, mia figlia ieri ha avuto delle piccole perdite di color marroncino molto chiaro. La cosa mi ha molto preoccupata, perché se è vero che potrebbe essere in età di sviluppo, seppur precoce (ha 9 anni e 4 mesi), d’altra parte non vi sono altri aspetti di rilievo che possano far pensare a questo. Consideri che la piccola è molto bassa e magra per la sua età (solo 127 cm per 24kg), non ha alcun pelo pubico, né ghiandola mammaria (completamente piatta). Avevo pensato ad una possibile infiammazione vaginale, ma la pediatra lo esclude. Dice soltanto che i follicoli di molte bambine di questa età sono in fermento e questo non significa che il ciclo le arriverà a breve. Lei cosa ne pensa? Devo aspettarmi che le vengano le prime mestruazioni nel giro di un anno? È necessario indagare più a fondo? Aggiungo, se può servire, che io ho avuto il monarca molto tardi (a 15 anni compiuti). La ringrazio per una sua risposta e le porgo i miei più cordiali saluti.

Gianni Bona
Gianni Bona

Gentile signora, prima di tutto la ringrazio per come ha espresso il suo dubbio, riferendomi tutto quello che occorre sapere per formulare un’ipotesi. Non credo che queste gocce di sangue possano essere considerate il preludio del menarca, visto che la sua bambina non ha alcun segno che possa suggerire l’imminenza della pubertà: né bottone mammario, né peluria sul pube. In più, l’epoca del menarca è influenzata dalla genetica e lei mi ha scritto di avere avuto la prima mestruazione a 15 anni. Penso piuttosto che questo sanguinamento possa essere in relazione o con un’infiammazione delle vie urinarie oppure che possa avere  un’origine traumatica (solo per fare un esempio, potrebbe essere stato causato da un urto ricevuto andando in bicicletta, ripeto è per darle un’idea). Direi dunque, per scrupolo, di effettuare l’esame completo delle urine. Dopodiché aspetterei di vedere cosa succede: se l’episodio non si dovesse ripetere direi di non dargli importanza. Se invece dovessero verificarsi ulteriori perdite di sangue e dall’esame delle urine non emergesse nulla di significativo, diventerà opportuno rivolgersi a un centro di endocrinologia pediatrica per approfondimenti. Mi tenga aggiornato, se lo desidera. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Lesione misteriosa in una bimba di 12 anni

13/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Per stabilire l'origine di una lesione che interessa i genitali esterni di una ragazzina è necessaria una visita dermatologica, durante la quale vengono valutati anche gli eventuali sintomi associati.   »

Congedo parentale: è già in vigore l’estensione ai 14 anni dei figli?

19/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli

I permessi per malattia del figlio hanno subito importanti novità dal 1° gennaio 2026. Attualmente si è ancora in attesa delle istruzioni dell'INPS.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Litigi ingestibili tra fratelli: che fare?

23/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Sono gli adulti a dover trovare il modo di mediare i conflitti tra fratelli, anche pretendendo con affettuosa fermezza il rispetto di alcune regole base, prima tra tutte il divieto di offendersi con parolacce e insulti vari.   »

Pavor notturni a 13 anni: che fare?

18/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Una strategia che può funzionare per impedire la comparsa dei pavor è rappresentata dai risvegli programmati.   »

Le domande della settimana

Perdita ematica nel secondo trimestre di gravidanza: perché?

14/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

È possibile che un sanguinamento che si protrae nel secondo trimestre di gravidanza, nonostante tutto stia procedendo bene, sia in relazione con l'infezione da Candida.   »

Mal di testa in gravidanza: si possono assumere i FANS come l’OKI?

14/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, è sconsigliabile assumere i FANS (farmaci antiinfiammatori non steroidei) alla cui categoria appartiene anche il principio attivo ketoprofene.   »

TAC addome prima di sapere di essere incinta: ci sono rischi?

13/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi del concepimento vale la regola del tutto o del nulla: se un'irradiazione danneggia l'ovocita, la gravidanza non si avvia, se inizia significa che non c'è stato un danno cellulare rilevante.  »

Liquido amniotico: cosa succede se è poco?

10/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Prima di ipotizzare come procederà la gravidanza in caso di liquido amniotico scarso, bisogna appurare perché è di meno rispetto alla norma.   »

Fermenti lattici: si possono assumere in gravidanza?

10/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

I fermenti lattici non sono controindicati in gravidanza, ma l'ideale per il benessere del microbiota intestinale è seguire un'alimentazione sana.   »

Fai la tua domanda agli specialisti