Stare immobili 24 ore su 24 non solo è inutile ai fini del proseguimento della gravidanza, ma può addirittura rivelarsi dannoso perché espone alla comparsa di trombi. Riguardarsi è necessario, osservare il riposo assoluto è sconsigliabile.
Una domanda di: Francesca Buongiorno,
sono attualmente a 11 settimane + 4 giorni della seconda gravidanza.
Domenica ho avuto riscontro sulla carta igienica di perdite marroni, sono andata in PS e alla visita il medico non ha riscontrato niente di anomalo. Nella notte tra domenica e lunedì ho avuto (sempre solo su carta e mai sugli slip) piccole tracce di sangue più tendente al rosso vivo. Il lunedì mi ha visitata il mio ginecologo e ha detto che c'è un piccolo distacco, di osservare il riposo il più possibile e passare al progeffik Bid.
Da lunedì ho continuato a trovare su carta tracce di sangue tra rosato e marrone. Il mio pensiero sta nel riposo assoluto che a causa del lavoro non posso osservare (mezza giornata alternando la posizione seduta a quella in piedi e non facendo sforzi, con 15min di auto a/r). Quanto sono preoccupanti queste continue tracce di sangue?
Claudio Ivan Brambilla
Gentile signora,
come decine di volte abbiamo scritto un lieve sanguinamento a inizio gravidanza può non essere significativo e non richiede alcun tipo di intervento, meno che mai il riposo assoluto. Il riposo assoluto infatti non solo è inutile ma può addirittura essere dannoso in quando rallenta la circolazione del sangue a livello degli arti inferiori, favorendo la comparsa di trombi. Non a caso, da quello che riferisce il suo ginecologo non le ha prescritto un riposo assoluto ma "di stare a riposo il più possibile", che non vuol dire stare a letto o sul divano 24 ore su 24 ma semplicemente evitare attività fisiche impegnative: la palestra, per esempio, o la corsa o stare in piedi tutto il giorno, o, ancora, sollevare e portare pesi, come spostare mobili. Ma questo vale sempre in gravidanza ed è una norma di puro buon senso. Lei può quindi senza dubbio continuare a lavorare e anche passeggiare e andare in auto. Per quanto riguarda il progesterone, dalla 10^ settimana di gravidanza la placenta inizia a produrre progesterone in quantità sempre più abbondanti per cui è raro che vi sia bisogno di integrarlo: questo lo dico in generale, ma evidentemente se le è stato prescritto significa che ne ha necessità. Lei mi chiede quanto siano preoccupanti queste perdite: in realtà non credo che lo siano, ma tenga presente che mi esprimo solo sulla base di quello che mi ha raccontato senza potermi riferire a dati clinici oggettivi. Ma il suo ginecologo cosa le ha detto? Sì perché è il parere del curante, che parla con piena cognizione di causa, quello che davvero conta. Cari saluti.
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