L’inappetenza è segno di un’infezione delle vie urinarie?

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 31/03/2020 Aggiornato il 24/04/2026

Se è vero che l'improvvisa perdita dell'appetito in un bambino può dipendere da un'infezione delle vie urinarie, lo è anche che solo l'urinocoltura può confermare che si tratta di questo.

Una domanda di: Nanà
Ho una bimba di 3 mesi e mezzo, è capitato che mangiasse poco, quanto prima mangiava bene. Il pediatra mi ha prescritto esami urine da cui è risultata una piccola infezione. Così le ha prescritto l’antibiotico e infatti aveva ripreso a mangiare di nuovo, finito l’antibiotico, il pediatra mi ha fatto ripetere le analisi ed ora sto aspettando l’esito….ma ha ricominciato a non voler mangiare, può essere di nuovo l’infezione? Grazie in anticipo.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Gentile signora, penso che la possibilità di avere una Infezione delle vie urinarie sia diagnosticabile dall’esame delle urine (dalla ricerca di leucociti nelle urine e urinocoltura) solo con questo esame si può capire se lo scarso appetito sia da ricondurre a questa.
Peraltro l’esame colturale delle urine, se positivo, prevede anche l’antibiogramma, cioè l’elenco degli antibiotici utili a combattere l’infezione. Così il pediatra può prescrivere l’antibiotico che meglio può debellare l’infezione. Per togliersi il suo dubbio deve quindi avere pazienza e attendere l’esito dell’esame. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Incompetenza cervicale e infezioni dell’endometrio: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco De Seta

Per portare avanti una gravidanza in presenza di due ostacoli importanti, occorre che il ginecologo curante valuti attentamente la situazione per poi decidere quali strategie possono rivelarsi le migliori allo scopo.   »

Influenza con variante K: può causare (anche) la cistite?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

I sintomi causati dal virus influenzale che sta circolando massicciamente non includono la cistite che, nella stragrande maggioranza dei casi, è dovuta a un batterio.   »

Menopausa e cistite (ricorrente) post coitale: cosa fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Per risolvere il problema delle cistiti ricorrenti legate ai rapporti sessuali può essere opportuno un trattamento locale a base di ormoni (estrogeni solitamente).  »

Gentamicina solfato intramuscolo: ci sono pericoli in caso di concepimento?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Nei primissimi giorni di gravidanza un farmaco potenzialmente tossico o impedisce all'embrione di sopravvivere oppure non ha alcun effetto negativo. Questo per via della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Aborto spontaneo: l’esame delle urine poteva rilevare un’infezione in atto?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Il solo semplice esame delle urine in effetti può evidenziare la presenza di un'infezione, dopodiché qualora rilevi qualcosa che non va si esegue l'urinocoltura, che è un'indagine più precisa. L'esame di scelta mensile durante la gravidanza è quello semplice delle urine.   »

Le domande della settimana

Induzione del parto e paura di affrontarla

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Prima di affrontare il tema dell'induzione occorre capire la ragione per la quale viene decisa: il solo peso di 3.500 grammi del bambino non è una giustificazione sufficiente, a meno che non si associno particolare problemi come il diabete gestazionale. Esistono metodi naturali, come fare l'amore, che...  »

Ciuccio: che fare se il bimbo non lo vuole più, ma senza urla e fatica ad addormentarsi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Se il ciuccio viene rifiutato, può essere sostituito da un altro oggetto consolatorio, come un pezzo di stoffa impregnato dall'odore della mamma.  »

Macchie in viso lasciate dall’herpes zoster: si può fare qualcosa?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floria Bertolini

I segni che l'infezione da herpes zoster (responsabile della varicella) possono essere così marcati da risultare non completamente eliminabili con i mezzi di cui, almeno per ora, si dispone in ambito medico.   »

Test di gravidanza positivo: che fare subito dopo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La prima cosa da fare quando si scopre la gravidanza è fissare un appuntamento con il ginecologo per la prima visita e la prima ecografia.   »

Regressioni varie all’inizio della scuola materna: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Non sorprende che un bambino abbia bisogno di un po' di tempo per adattarsi alla novità rappresentata dalla scuola materna, quindi la cosa migliore da fare è avere pazienza nella certezza che ogni singola regressione dei primi giorni si risolverà in modo spontaneo.   »

Fai la tua domanda agli specialisti