Linea sbiadita nel test di gravidanza: che fare?

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 07/10/2024 Aggiornato il 03/03/2026

Se si hanno dubbi sul risultato del test di gravidanza effettuato sulle urine, può essere opportuno effettuare il dosaggio delle beta-hCG nel sangue.

Una domanda di: Alissa
Ho cominciato ad avere le nause il 28 settembre 2024 e le ho tuttora.
Il 30 settembre comincio ad avere delle piccole perdite ma il 1° ottobre doveva
arrivarmi il ciclo. Il 1° settembre decido di comprare un test di gravidanza perché mi sentivo strana. Ero stanchissima con nausea che andava e veniva anche quando
mangiavo i miei cibi preferiti. Il seno era dolorante e avevo un po’ problemi di insonnia.
Il test di gravidanza è venuto con la linea molto sbiadita, ma c’era. Il 30 ho cominciato ad avere delle perdite marroni ma su Internet c’è scritto
che possono essere le perdite da impianto. Il 2 ottobre le perdite continuano e adesso sono diventate di un
rosso scuro quasi bordò e sono aumentate un po’.
Non so se è una gravidanza falsa o se aspettare per fare un altro test ma
non riesco a pensarci. È più di 3 mesi che cerchiamo di avere un figlio, tutti negativi fino ad adesso. L’ultimo test aveva la linea sbiadita ma per
me è speranza. Per favore ditemi cosa posso fare.

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Cara signora,
in simili casi è utile effettuare il dosaggio delle beta-hCG nel sangue: questo test di gravidanza fornisce un risultato inequivocabile, evitando di
scervellarsi sulla chiarezza della seconda linea. Per quanto riguarda le perdite che riferisce, sono un’eventualità relativamente frequente a inizio
gravidanza, ammesso ovviamente che lei sia incinta. In generale, è opportuno andare in ospedale in caso di gravidanza (appurata) se le perdite di sangue
diventano abbondanti e rosso vivo. Per quanto riguarda il resto tre mesi di tentativi sono pochi, il concepimento non avviene premendo un bottone, la
natura ha i suoi tempi. Solo se dopo un anno di tentativi la gravidanza non si annuncia è consigliabile effettuare indagini relative alla fertilità di
coppia. Può, invece, essere opportuno indagare anche prima se la donna ha più di 36 anni, perché in questo caso è bene non perdere molto tempo.
Cordialmente.

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