Lineette sbiadite del test di gravidanza: che significa?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 07/09/2020 Aggiornato il 07/09/2020

Se sul display compaiono due lineette vuol dire che la gravidanza è iniziata, a prescindere da quanto sono marcate.

Una domanda di: Alexandra
Il 18 luglio ho fatto un intervento di conizzazione per moderata displasia cervicale. Le mestruazioni mi sono tornate regolarmente il 31 luglio. Ho 47 anni. ho eseguito controlli per fertilità e dati i risultati il mio dottore ha riscontrato che sono ancora fertile. Specifico che ho rapporti non protetti con mio marito e ad oggi ho un ritardo di 9 giorni ( ciclo di solito 26/28 giorni). Tre giorni fa ho fatto un test per escludere la gravidanza ma il risultato è uscito in dubbio ovvero seconda lineetta molto sbiadita ma
non ho nessun tipo di sintomo né premestruale né di gravidanza. Secondo lei a cosa è dovuto questo ritardo?

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve cara signora, se il test di gravidanza ha due linee colorate (non importa di quale intensità a livello cromatico) va considerato positivo, ossia lei risulta in gravidanza ed ecco spiegato il motivo del ritardo nel suo ciclo mestruale. Il fatto che non abbia sintomi di alcun tipo potrebbe essere spia di un valore basso delle beta-hCG ossia metterci sul chi va là rispetto all’esito della gravidanza stessa: non è automatico che arrivi a termine e, vista la sua età, potrebbe capitare che per effetto della cosiddetta selezione naturale, si verifichi un aborto spontaneo entro le prime settimane dal ritardo mestruale.
Direi che si potrebbe valutare di eseguire un dosaggio delle beta-hCG in duplice prelievo a distanza di almeno 48 ore così da avere la conferma che la gravidanza sia in evoluzione. Dopo di che, si potrà programmare la prima ecografia pelvica (meglio se a 6 settimane di distanza dall’inizio della precedente mestruazione) in modo da datare con precisione la gravidanza stessa.
Spero di esserle stata di aiuto, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Congedo parentale: è già in vigore l’estensione ai 14 anni dei figli?

19/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli

I permessi per malattia del figlio hanno subito importanti novità dal 1° gennaio 2026. Attualmente si è ancora in attesa delle istruzioni dell'INPS.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti