Linfonodi gonfi in bimbo di 4 anni

Dottoressa Alessia Bertocchini A cura di Alessia Bertocchini - Dottoressa specialista in Pediatria Pubblicato il 02/09/2019 Aggiornato il 15/05/2026

L'ingrossamento dei linfonodi può essere la semplice risposta a un'infezione e può anche protrarsi per qualche tempo (anche alcune settimane) dopo la guarigione.

Una domanda di: Liliana
Salve, mio figlio di 4 anni ha i linfonodi gonfi: saranno grandi quanto un pisellino e mobili sotto le ascelle. Il pediatra mi ha consigliato di fare un prelievo di sangue. Sono preoccupata. Ha fatto anche elettroforesi delle proteine dove risulta proteine totali 6,9 g/dl e A/G 1,38. Le invio le altre foto.

Dottoressa Alessia Bertocchini
Dottoressa Alessia Bertocchini

Gentile signora,
in età pediatrica, l’aumento di volume dei linfonodi spesso è conseguenza di un’infezione. In generale, richiedono indagini i linfonodi ascellari che raggiungono un diametro superiore ai 10 mm. E’ poi importante sapere se ci sono altri segni associati all’infrossamento dei linfonodi: febbricola, facile stancabilità, stato di abbattimento generale. Dagli esami del sangue che ha già effettuato non emerge nulla di chiaro. Se l’ingrossamento persiste sottoporei il bambino a esami infettivologici specifici (per esempio, per la ricerca della malattia da graffio di gatto o del citomegalovirus). Farei anche un’ecografia con sonda lineare per valutare le caratteristiche di reattività di questi linfonodi. Dunque è opportuno osservare come evolve la situazione (persiste l’ingrossamento? Peggiora? Tende a diminuire?). In ogni caso, riparlerei con il pediatra curante per stabilire il da farsi. Mi tenga informata, se le è utile. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Linfonodi ingrossati dopo la guarigione da una malattia infettiva

Gli Specialisti Rispondono di Dott.ssa Elena Bozzola

La risoluzione della linfoadenopatia può richiedere un po' di tempo, addirittura finoa tre mesi, e non è raro che i sintomi di febbre, mal di gola e difficoltà alla deglutizione si risolvano prima che i linfonodi siano tornati alle dimensioni di prima della malattia.  »

Linfonodo ingrossato fin dalla nascita: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Spetta al pediatra curante che ha modo di visitare il bambino stabilire la natura di un linfonodo e formulare una diagnosi sulle cause della sua comparsa. Anche, eventualmente, ricorrendo all'ecografia.   »

Linfonodi ingrossati e tosse

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Alessia Bertocchini

Qualsiasi malattia può provocare l'ingrossamento dei linfonodi, che può permanere anche er un certo periodo dopo la guarigione.   »

Linfonodi ingrossati dietro orecchio neonato 3 mesi

17/03/2014 Chirurgia pediatrica di “La Redazione”

Quando il mio bambino aveva due mesi, accarezzandolo ho notato delle palline dietro all'orecchio! Sono andata subito dalla pediatra che mi ha tranquillizzato dicendo che non era nulla… Risponde: Dottoressa Alessia Bertocchini  »

18 mesi febbre rush cutaneo linfoadenopatia

30/09/2013 Chirurgia pediatrica di “La Redazione”

Risponde: Dottoressa Alessia Bertocchini  »

Le domande della settimana

Piccolissima con coliche ravvicinate: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati.   »

In spiaggia libera cosa può mangiare una bimba di 11 mesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti.   »

Fratellino di due anni manesco e prepotente con la sorellina di tre anni: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti.  »

Piccola area di mancato accollamento: è bene stare a casa dal lavoro?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio.  »

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Fai la tua domanda agli specialisti