Linfonodi ingrossati e tosse

Dottoressa Alessia Bertocchini A cura di Dottoressa Alessia Bertocchini Pubblicato il 04/09/2019 Aggiornato il 04/09/2019

Qualsiasi malattia può provocare l'ingrossamento dei linfonodi, che può permanere anche er un certo periodo dopo la guarigione.

Una domanda di: Liliana
Grazie dottoressa. Un’altra domanda. Il bambino non ha febbre, è super attivo… Ha solo l’influenza da 10 giorni con tosse. Può essere che i linfonodi ascellari sono ancora gonfi per questo motivo?
Dottoressa Alessia Bertocchini
Dottoressa Alessia Bertocchini

Gentile signora,
è verosimile che l’ingrossamento dei linfonodi sia dovuto al virus respiratorio che ha causato la tosse e che, comunque, si può escludere sia quello influenzale visto che la stagione dell’influenza non è ancora iniziata. Non posso tuttavia rassicurarla del tutto, perché non ho modo di visitare il bambino e quindi posso esprimermi solo in base a quanto lei mi riferisce. Le consiglio di far vedere il bambino dal suo pediatra. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

In ansia per quello che non mangerà alla scuola materna

31/07/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

All'asilo i bambini tendono ad accettare di buon grado pietanze che a casa respingono, per imitare i coetanei. L'ingresso in comunità sotto il profilo dell'alimentazione è spesso provvidenziale.   »

Quarto cesareo a 30 anni: sono proprio tanti i rischi?

26/07/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Un quarto cesareo espone la donna a vari rischi che è bene valutare attentamente anche con l'aiuto del ginecologo curante.  »

Paura di aver contratto la toxoplasmosi

28/06/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Per sapere se malauguratamente si è state contagiate dal Toxoplasma gondii si può fare il toxo test, a partire da 20 giorni dopo l'ingestione dell'alimento che si teme fosse contaminato.   »

Fai la tua domanda agli specialisti